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Destinatari

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Oggetto

NOCI – MALTRATTAMENTO GATTO E PRESUNTA CHALLENGE SOCIAL: RICHIESTA URGENTE DI INDAGINI

Testo email completo

Alla cortese attenzione delle Autorità competenti,

con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione una vicenda di estrema gravità relativa a presunti episodi di maltrattamento di animali segnalati nel territorio di Noci, che, qualora confermati, richiederebbero un intervento investigativo immediato e approfondito.

La gravità della situazione è ulteriormente accresciuta da quanto riportato da NOCI24 in un articolo pubblicato il 5 ottobre 2026, intitolato “Catturano e torturano un gatto di colonia: ragazzini messi in fuga da una passante”:

"NOCI24 – Catturano e torturano un gatto di colonia: ragazzini messi in fuga da una passante" (https://www.noci24.it/cronaca/notizie-da-noci/24467-catturano-e-torturano-un-gatto-di-colonia-ragazzini-messi-in-fuga-da-una-passante)

Secondo quanto riferito nell’articolo, alcuni ragazzi avrebbero attirato un gatto di colonia, lo avrebbero sollevato per le zampe posteriori e colpito ripetutamente con un bastone. L’intervento di una passante avrebbe fatto cessare l’aggressione e consentito all’animale di fuggire, dolorante e terrorizzato.

Ancora più allarmante è il riferimento, contenuto nello stesso articolo, a una presunta challenge diffusa attraverso i social network, nella quale il maltrattamento di gatti, cani o altri animali verrebbe trasformato in una sorta di gioco, con l’attribuzione di punteggi in relazione all’animale colpito.

Qualora tale circostanza fosse confermata, non ci troveremmo di fronte a un episodio isolato, ma alla possibile esistenza di un fenomeno che richiede di essere immediatamente individuato, documentato e contrastato.

A ciò si aggiungono ulteriori segnalazioni ricevute da volontarie e persone impegnate nella tutela degli animali, relative alla presunta scomparsa di una gatta e dei suoi otto cuccioli, che sarebbero stati allontanati dalla zona nella quale vivevano, nonché ulteriori informazioni riguardanti presunti episodi di violenza e uccisione di animali.

Preciso che tali ulteriori circostanze vengono qui riportate esclusivamente come segnalazioni da verificare e non come fatti già accertati. Proprio per questo ritengo indispensabile che siano gli organi competenti a stabilire, attraverso gli opportuni accertamenti, cosa sia realmente accaduto.

Alla luce della gravità delle notizie, chiedo pertanto che vengano effettuate con la massima urgenza tutte le verifiche necessarie e, in particolare:
* l'identificazione dei soggetti eventualmente responsabili dell'aggressione al gatto;
* l'acquisizione e la verifica delle eventuali immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona interessata, con particolare attenzione alle aree e agli orari compatibili con gli episodi segnalati;
* l'immediata conservazione e acquisizione, ove disponibili, di eventuali immagini, video, fotografie, messaggi, profili e altri contenuti pubblicati o condivisi sui social network riconducibili alla presunta challenge;
* l'accertamento dell'eventuale esistenza di altri episodi analoghi verificatisi a Noci e nei territori limitrofi;
* l'identificazione del gatto aggredito, il suo rintraccio e la verifica delle sue condizioni di salute, disponendo ove necessario gli interventi di soccorso e le verifiche veterinarie del caso;
* l'accertamento relativo alla scomparsa della gatta e degli otto cuccioli e alla loro eventuale sorte;
* la verifica delle ulteriori segnalazioni relative a presunti maltrattamenti o uccisioni di animali;
* ogni ulteriore attività investigativa ritenuta necessaria per individuare eventuali responsabili e accertare l'esistenza di condotte reiterate o organizzate.

Ritengo doveroso richiamare espressamente il quadro normativo vigente.

L'art. 544-ter del Codice penale punisce il maltrattamento di animali, comprese le condotte che cagionano lesioni o sottopongono l'animale a sevizie o comportamenti incompatibili con le sue caratteristiche etologiche. La disposizione è stata recentemente rafforzata dalla Legge 6 giugno 2025, n. 82, in vigore dal 1° luglio 2025.

Qualora dagli accertamenti emergessero episodi di uccisione volontaria di animali, dovrà inoltre essere valutata l'applicazione dell'art. 544-bis del Codice penale.

Dovrà altresì essere valutata, ove ne ricorrano concretamente i presupposti, l'applicazione dell'art. 544-septies c.p., introdotto dalla Legge 6 giugno 2025, n. 82, che prevede specifiche circostanze aggravanti per i delitti contro gli animali, tra l'altro quando i fatti siano commessi alla presenza di minori, quando siano commessi nei confronti di più animali o quando l'autore diffonda, attraverso strumenti informatici o telematici, immagini, video o altre rappresentazioni del fatto commesso.

Tale disposizione assume particolare rilievo rispetto alla segnalata esistenza di una presunta challenge social e rende ancora più urgente la conservazione e l’acquisizione di eventuali contenuti digitali prima che possano essere cancellati.

Dovrà inoltre essere valutata ogni ulteriore fattispecie prevista dal Titolo IX-bis del Codice penale eventualmente configurabile sulla base degli accertamenti svolti.

Non posso inoltre non sottolineare un aspetto particolarmente importante: qualora gli autori dei fatti risultassero minorenni, ciò non può tradursi in una mancata identificazione dei responsabili né in una rinuncia agli accertamenti.

È proprio necessario stabilire chi siano i soggetti coinvolti, quale sia la loro età, se abbiano agito singolarmente o in gruppo, se vi siano altri episodi riconducibili alle medesime persone e, soprattutto, se dietro la presunta challenge esista una rete di condivisione e diffusione di contenuti di violenza sugli animali.

La sofferenza di un animale non può essere trasformata in intrattenimento, in una sfida o in uno strumento per ottenere attenzione e approvazione sui social.

Non può essere considerata una “bravata” la violenza esercitata contro un essere vivente.

E non può certamente diventare una giustificazione il fatto che gli eventuali autori siano giovani o minorenni: sarà compito delle autorità competenti accertare le responsabilità e applicare le procedure e le norme previste dall'ordinamento anche con riferimento ai minori.

Non è un caso isolato. A Noci risultano già documentati negli ultimi anni altri gravi episodi: il cane Peppe deliberatamente colpito con un’arma ad aria compressa nel 2020; quattro cuccioli rinchiusi in un sacco per mangimi e abbandonati nell’agro nocese nel 2024; la morte del cane di quartiere Coffee nel 2025, per la quale fu segnalato il sospetto di avvelenamento; cinque cuccioli neonati abbandonati a Lago Milecchia nel 2026. E questi sono soltanto i casi arrivati alla cronaca. La loro reiterazione pone un serio problema di prevenzione e di cultura del rispetto degli animali sul territorio, tanto più grave quando sono coinvolti giovani e minorenni: LINK-ITALIA studia da anni la correlazione tra maltrattamento di animali, violenza interpersonale e altre condotte antisociali e criminali, indicando la violenza sugli animali come possibile “reato sentinella”. Le leggi esistono proprio perché questi comportamenti vengano individuati, prevenuti e perseguiti: chiediamo pertanto quali provvedimenti concreti siano stati adottati a Noci e quali interventi di controllo, prevenzione ed educazione siano ora previsti.

Chiedo pertanto che questa segnalazione venga presa nella massima considerazione e che vengano tempestivamente avviati tutti gli accertamenti necessari, anche al fine di evitare che eventuali responsabili possano continuare a maltrattare altri animali o che eventuali prove digitali e immagini utili alle indagini vadano perdute.

Sollecito le Autorità ad intervenire con la necessaria fermezza affinché, qualora i fatti venissero confermati, i responsabili vengano individuati e chiamati a rispondere delle proprie condotte secondo la legge.

Gli animali non sono giocattoli, non sono bersagli e la loro sofferenza non è intrattenimento.

Confido pertanto in un intervento tempestivo.

La protezione dei più vulnerabili costituisce un dovere pubblico immediato, che richiede interventi chiari, tracciabili e coerenti con il quadro normativo vigente.

Distinti saluti


Attivismo by Progetto Vegan (www.maakaruna.com)
Movimento indipendente, apartitico e non religioso, impegnato nella tutela degli animali, dell’ambiente e dei diritti universali.

Comunicazione di pubblico interesse ai sensi dell’art. 21 della Costituzione.