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CASTEL VOLTURNO – Cane investito e deceduto dopo circa due ore di attesa: richiesta urgente di accertamenti e interventi sul soccorso animale
Testo email completo
Agli organi competenti
Scriviamo in relazione al gravissimo episodio avvenuto sulla Strada Statale Domiziana, all’altezza del ponte sul fiume Volturno, tra Castel Volturno e Mondragone, dove un cane randagio, conosciuto e accudito nella zona, è stato investito da un veicolo il cui conducente, secondo quanto pubblicamente riportato, non si sarebbe fermato.
Il cane è successivamente deceduto.
Le immagini diffuse pubblicamente documentano un animale gravemente traumatizzato, cosciente e in evidente sofferenza, rimasto sul posto mentre cittadini presenti cercavano di assisterlo in attesa dell’arrivo del servizio competente.
Secondo quanto riportato dalla stampa e dalle testimonianze diffuse, l’attesa dei soccorsi sarebbe durata circa due ore.
Se tale circostanza sarà confermata, si tratta di un tempo che impone una verifica seria e documentata sull’organizzazione del servizio di emergenza destinato agli animali incidentati.
Ancora più preoccupanti appaiono le immagini relative alla movimentazione del cane al momento del recupero: trattandosi di un animale vittima di investimento e quindi potenzialmente affetto da fratture, lesioni interne, traumi vertebrali o del bacino, chiediamo che venga verificato quale protocollo operativo sia stato applicato, da quale personale e con quali attrezzature.
Un animale politraumatizzato non può essere trattato come un semplice cane vagante da recuperare.
La morte dell’animale rende indispensabile accertare con precisione l’intera sequenza degli eventi.
CHIEDIAMO PERTANTO FORMALMENTE:
– di procedere all’identificazione, attraverso eventuali telecamere pubbliche o private, testimonianze, sistemi di videosorveglianza e ogni altro elemento disponibile, del veicolo e del conducente che avrebbe investito il cane senza fermarsi;
– di accertare l’eventuale violazione dell’art. 189, comma 9-bis, del Codice della strada, che impone all’utente della strada coinvolto in un incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, da cui derivi danno a uno o più animali d’affezione, da reddito o protetti, di fermarsi e di porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso, nonché di verificare ogni ulteriore responsabilità eventualmente configurabile sulla base degli accertamenti;
– di conoscere l’orario esatto della prima richiesta di intervento, l’orario di attivazione del servizio e quello dell’effettivo arrivo sul posto, nonché le ragioni dell’eventuale intervallo di circa due ore riportato pubblicamente;
– di conoscere quale soggetto, ente, società o struttura fosse incaricato del recupero, quali operatori siano intervenuti e quale formazione specifica possiedano per la gestione di animali politraumatizzati;
– di verificare le modalità con cui il cane è stato immobilizzato, movimentato e trasportato, nonché la disponibilità sul mezzo di barella o tavola rigida, sistemi di immobilizzazione e altre attrezzature idonee al soccorso traumatologico veterinario;
– di chiarire dove sia stato trasportato il cane, a che ora sia stato visitato da un medico veterinario, quali condizioni cliniche siano state riscontrate, quali cure siano state praticate e quale sia stata la causa del decesso;
– di verificare se il sistema di soccorso attualmente predisposto sul territorio garantisca realmente un intervento tempestivo nei casi di animali gravemente feriti e, in caso contrario, di adottare immediatamente misure correttive;
– di predisporre o potenziare un protocollo specifico per le emergenze veterinarie da trauma, distinto dal normale servizio di recupero degli animali vaganti, con personale adeguatamente formato, mezzi attrezzati e collegamento immediato con strutture veterinarie in grado di stabilizzare l’animale;
– di valutare il potenziamento dei mezzi disponibili e l’istituzione di un sistema di soccorso veterinario realmente tempestivo, affinché una situazione analoga non si ripeta.
Non chiediamo una risposta formale che si limiti a ricostruire competenze amministrative.
Chiediamo di sapere perché un animale gravemente ferito sarebbe rimasto per circa due ore sulla strada e che cosa verrà concretamente modificato affinché questo non accada mai più.
Il fatto che un servizio possa disporre di un numero insufficiente di mezzi o di personale non rende accettabile un’attesa di questa natura: evidenzia, al contrario, una criticità organizzativa che le amministrazioni e le autorità sanitarie competenti hanno il dovere di affrontare.
Il dolore di un animale politraumatizzato è dolore reale e un’emergenza veterinaria richiede procedure, professionalità e tempi compatibili con la possibilità di salvargli la vita.
Chiediamo inoltre agli organi di polizia competenti che vengano acquisite e conservate tempestivamente le registrazioni delle telecamere presenti nella zona, ove disponibili, prima della loro eventuale sovrascrittura, ai fini dell’identificazione del veicolo coinvolto.
Chiediamo alla Procura della Repubblica, per quanto di competenza, di valutare i fatti e gli elementi eventualmente trasmessi dagli organi accertatori e di verificare l’esistenza di eventuali profili di rilievo diversi e ulteriori rispetto alla specifica violazione prevista dal Codice della strada.
Chiediamo infine al Comune di Castel Volturno e all’ASL Caserta di fornire un riscontro scritto e circostanziato sui fatti, sulle procedure seguite e sui provvedimenti che intendono adottare.
Questa morte non deve essere archiviata come l’ennesima fatalità.
Un cane è stato investito. Chi lo avrebbe investito non si sarebbe fermato.
Persone sono rimaste accanto a lui mentre soffriva. I soccorsi, secondo quanto riportato, avrebbero impiegato circa due ore.
Nel 2026 tutto questo non può rappresentare un sistema accettabile di soccorso animale.
Si trasmettono inoltre i seguenti link alla documentazione pubblicamente disponibile, contenente immagini e informazioni utili alla ricostruzione dei fatti:
Servizio video di NanoTV:
https://www.facebook.com/share/v/1FLRrB7XT6/?mibextid=wwXIfr
Post con ricostruzione, immagini e aggiornamento sul decesso del cane:
https://www.facebook.com/share/p/1DkXxtxcV7/?mibextid=wwXIfr
Restiamo in attesa di urgente riscontro e degli esiti degli accertamenti richiesti.
La protezione dei più vulnerabili costituisce un dovere pubblico che richiede interventi tempestivi, chiari, tracciabili e coerenti con il quadro normativo vigente.
Distinti saluti.
Attivismo by Progetto Vegan (www.maakaruna.com)
Movimento indipendente, apartitico e non religioso, impegnato nella tutela degli animali, dell’ambiente e dei diritti universali.
Comunicazione di pubblico interesse ai sensi dell’art. 21 della Costituzione.