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FIRENZE, GATTINI SEPPELLITI VIVI: CHIARIRE I FATTI E ACCERTARE LE RESPONSABILITÀ
Testo email completo
Alla cortese attenzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze,
con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione la vicenda, resa pubblica da ENPA il 25 settembre 2026, relativa a quattro gattini trovati sepolti vivi in un terreno vicino a un'abitazione nel territorio fiorentino.
I quattro cuccioli erano ancora vivi al momento del ritrovamento. Sono stati immediatamente recuperati dalle Guardie Zoofile ENPA di Firenze, intervenute insieme ai Carabinieri, e trasportati dal veterinario nel tentativo di salvarli.
Purtroppo, uno dei quattro è morto durante i tentativi di soccorso, mentre gli altri tre sono deceduti nelle ore successive.
Gli accertamenti effettuati dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana hanno evidenziato, oltre all'asfissia, anche lesioni alla testa e al torace.
La gravità dei fatti non può quindi essere ricondotta alla semplice morte di quattro animali: gli accertamenti hanno evidenziato condizioni traumatiche e una morte per asfissia, dopo che i quattro cuccioli erano stati sepolti quando erano ancora vivi.
Dalle informazioni rese pubbliche risulta inoltre che le Guardie Zoofile, insieme ai Carabinieri, abbiano svolto ulteriori accertamenti attraverso testimonianze e sopralluoghi, arrivando a individuare una persona sulla cui posizione sono attualmente in corso le valutazioni dell'Autorità giudiziaria.
Risulta inoltre che la persona individuata detenesse numerosi gatti nella propria abitazione e nelle relative pertinenze e che, secondo quanto riferito da ENPA, avesse manifestato una posizione contraria alla sterilizzazione, ritenendo che i gatti, una volta nati e svezzati, potessero allontanarsi spontaneamente.
Alla luce di tali elementi, chiedo che vengano effettuati tutti gli accertamenti necessari per ricostruire integralmente la dinamica dei fatti e per verificare ogni eventuale responsabilità penale.
Chiedo in particolare che vengano attentamente valutati gli elementi già acquisiti dalle Guardie Zoofile e dai Carabinieri, gli esiti degli accertamenti dell'Istituto Zooprofilattico, le lesioni riscontrate sui quattro cuccioli, le testimonianze raccolte e le risultanze dei sopralluoghi effettuati.
Ritengo inoltre doveroso richiamare la normativa vigente in materia di tutela penale degli animali.
L'articolo 544-bis del Codice penale punisce chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagioni la morte di un animale. L'articolo 544-ter punisce invece chi, per crudeltà o senza necessità, cagioni una lesione a un animale ovvero lo sottoponga a sevizie o a comportamenti incompatibili con le sue caratteristiche etologiche, prevedendo un aggravamento qualora dai fatti derivi la morte dell'animale.
La legge 6 giugno 2025, n. 82, entrata in vigore il 1° luglio 2025, ha inoltre rafforzato la tutela penale degli animali e introdotto, attraverso l'articolo 544-septies c.p., specifiche circostanze aggravanti, tra cui quella relativa ai fatti commessi nei confronti di più animali.
Nel caso in esame, gli animali coinvolti sono quattro e gli accertamenti hanno evidenziato sia l'asfissia sia lesioni alla testa e al torace. Ritengo pertanto doveroso che tali elementi vengano valutati dall'Autorità giudiziaria anche alla luce delle disposizioni oggi vigenti in materia di uccisione e maltrattamento di animali.
Chiedo inoltre che venga verificata ogni eventuale ulteriore responsabilità connessa alla gestione e alla detenzione degli animali presenti nell'abitazione e nelle relative pertinenze della persona sottoposta agli accertamenti, qualora dagli elementi investigativi dovessero emergere condotte rilevanti ai sensi della normativa vigente.
Non intendo formulare accuse nei confronti di alcuna persona né sostituirmi all'Autorità giudiziaria. Chiedo però che, davanti a una vicenda nella quale quattro cuccioli sono stati trovati ancora vivi dopo essere stati sepolti e sono successivamente morti, ogni elemento venga valutato con la massima attenzione e che, qualora vengano accertate responsabilità, siano applicate tutte le disposizioni di legge pertinenti.
Quattro animali indifesi hanno perso la vita in circostanze che meritano di essere chiarite fino in fondo.
Per loro chiedo che venga accertata la verità e che la giustizia faccia il proprio corso.
La presente comunicazione viene inoltrata quale espressione del diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero e di rivolgersi alle istituzioni, tutelato dall'articolo 21 della Costituzione.
Confidando nell'attenzione che la Procura vorrà riservare alla vicenda e nel pieno accertamento di ogni eventuale responsabilità,
Cordiali saluti,
https://enpa.org/firenze-quattro-gattini-sepolti-vivi-morti-nonostante-i-soccorsi-indagine-delle-guardie-zoofile-enpa-e-dei-carabinieri/?