URGENTE – BOSCO OSPIZIO: fermate immediatamente gli abbattimenti
Testo email completo
Spettabili Amministratori di Conad Centro Nord,
Spettabile Sindaco e Amministrazione Comunale di Reggio Emilia,
Spettabili Autorità competenti,
con la presente esprimiamo profonda indignazione per quanto sta accadendo a Bosco Ospizio, a Reggio Emilia, e chiediamo l’immediata sospensione degli abbattimenti e di ogni intervento che possa produrre ulteriori conseguenze irreversibili sull’ecosistema.
COSA STA ACCADENDO A BOSCO OSPIZIO
Il 30 settembre 2026, dalle prime ore del mattino, sono iniziati i lavori nell’area, con l’ingresso dei mezzi da cantiere e un ingente dispiegamento delle forze dell’ordine, anche in assetto antisommossa, mentre cittadini e attivisti protestavano contro l’intervento.
Nel corso della mattinata gli attivisti hanno riferito l’inizio dell’abbattimento degli alberi.
FONTI:
https://www.ilrestodelcarlino.it/reggio-emilia/cronaca/cantiere-conad-ospizio-lavori-iniziati-whoewqza
https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2026/09/30/news/a-ospizio-entrano-le-ruspe-a-reggio-emilia-la-polizia-in-assetto-antisommossa-tiene-lontani-i-manifestanti-del-bosco-1.100923881
https://corrieredibologna.corriere.it/notizie/cronaca/26_settembre_30/reggio-emilia-ruspe-in-azione-a-bosco-ospizio-tra-proteste-e-tensione-ma-nessuno-scontro-9cee0fec-2324-4cfb-9267-0735acde9xlk_amp.shtml
https://www.italiachecambia.org/news/ruspe-alberi-sgombero-bosco-ospizio/
LA FAUNA PRESENTE NELL’AREA
Prima dell’avvio dei lavori era stata documentata la presenza di fauna selvatica.
Il veterinario Massimo Vacchetta, del Centro Recupero Ricci “La Ninna” di Cuneo, aveva segnalato numerosi ricci avvistati nell’area e la presenza di esemplari di rospo smeraldino, specie sottoposta a tutela.
FONTI:
https://www.ilrestodelcarlino.it/reggio-emilia/cronaca/gli-animalisti-pronti-a-denunciare-6240bc90
https://www.rainews.it/tgr/emiliaromagna/video/2026/09/bosco-ospizio-preoccupa-la-presenza-di-fauna-selvatica-6c3a3914-6e72-499b-8d89-84dc83fc8315.html
La presenza di animali selvatici nell’area era peraltro già nota: nel 2025, nel corso di interventi notturni effettuati con termocamere e con il coinvolgimento di volontari, erano stati recuperati e trasferiti un capriolo e sette ricci.
FONTI:
https://www.24emilia.com/bosco-di-ospizio-la-parola-a-conad-servizi-verde-quartiere-un-sito-per-illustrare-il-progetto/
LA CONTRADDIZIONE DI CONAD CENTRO NORD
Nel 2023 Conad Centro Nord celebrava i propri 60 anni adottando, insieme ai clienti, 60 castagni secolari del Castagneto Matildico di Marola, proprio nel territorio reggiano.
L’Amministratore Delegato Ivano Ferrarini parlava dell’impegno nella rigenerazione del castagneto e definiva quel bosco una preziosa risorsa naturale e culturale del territorio.
FONTE:
https://www.ilrestodelcarlino.it/reggio-emilia/cronaca/conad-adotta-60-castagni-matildici-1a79be83
Nel 2023 Conad Centro Nord comunicava inoltre la piantumazione di 1.000 nuovi alberi a Casalgrande, nel Reggiano, nell’ambito dell’iniziativa “Forestiamo insieme l’Italia”.
In quell’occasione l’Amministratore Delegato Ivano Ferrarini dichiarava:
“La tutela dell’ambiente e la diffusione di una cultura sostenibile sono parte dell’impegno quotidiano che ci assumiamo nei confronti di tutte le Comunità in cui operiamo”.
Nel dicembre 2024, parlando proprio della contestazione relativa a Bosco Ospizio, Ferrarini ribadiva pubblicamente l’attenzione e la sensibilità di Conad verso il territorio e affermava che l’azienda non intendeva “rompere degli equilibri”.
FONTE:
https://www.ilrestodelcarlino.it/reggio-emilia/cronaca/ospizio-conad-e-la-bufera-d81ceb5b
Il 30 settembre 2026 le immagini mostrano invece le ruspe impegnate nell’abbattimento degli alberi di Bosco Ospizio.
FONTI:
https://www.rainews.it/tgr/emiliaromagna/video/2026/09/reggio-emilia-iniziati-i-lavori-a-bosco-ospizio-tra-le-proteste-degli-ambientalisti-8afcec7f-8a46-4487-94e3-dcfed1a4905b.html
https://www.ilrestodelcarlino.it/reggio-emilia/cronaca/cantiere-conad-ospizio-lavori-iniziati-whoewqza
https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2026/09/30/news/a-ospizio-entrano-le-ruspe-a-reggio-emilia-la-polizia-in-assetto-antisommossa-tiene-lontani-i-manifestanti-del-bosco-1.100923881
https://corrieredibologna.corriere.it/notizie/cronaca/26_settembre_30/reggio-emilia-ruspe-in-azione-a-bosco-ospizio-tra-proteste-e-tensione-ma-nessuno-scontro-9cee0fec-2324-4cfb-9267-0735acde9xlk_amp.shtml
https://www.italiachecambia.org/news/ruspe-alberi-sgombero-bosco-ospizio/
https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/10/01/bosco-ospizio-reggio-emilia-ruspe-alberi-news/8523628/
A QUESTO PUNTO LA DOMANDA È INEVITABILE:
COME SI CONCILIANO LE DUE COSE?
Nel 2023 si adottano alberi secolari, si piantano 1.000 nuovi alberi e si dichiara pubblicamente che la tutela dell’ambiente fa parte dell’impegno quotidiano di Conad verso le comunità.
Nel 2024, parlando proprio di Bosco Ospizio, si dichiara di non voler “rompere degli equilibri”.
Nel 2026 le ruspe abbattono gli alberi di Bosco Ospizio.
Come si concilia tutto questo con campagne e iniziative pubblicamente associate alla sostenibilità, alla forestazione e alla tutela della biodiversità?
Piantare nuovi alberi non equivale a conservare alberi adulti già esistenti.
Una compensazione numerica non ricrea nell’immediato un habitat sviluppatosi nel corso degli anni.
PERCHÉ NON ATTENDERE IL CONSIGLIO DI STATO?
L’8 ottobre è prevista l’udienza del Consiglio di Stato relativa alla richiesta di sospensione dei lavori.
FONTE:
https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/10/01/bosco-ospizio-reggio-emilia-ruspe-alberi-news/8523628/
Perché produrre conseguenze irreversibili pochi giorni prima?
Un albero abbattuto oggi non potrà essere rimesso in piedi dopo la decisione dell’8 ottobre.
CHIEDIAMO PERTANTO:
– l’immediata sospensione degli abbattimenti e di ogni altra attività irreversibile;
– di attendere la pronuncia del Consiglio di Stato prima di procedere con ulteriori trasformazioni dell’area;
– la tutela e il recupero della fauna ancora presente;
– l’accesso all’area di personale qualificato e indipendente per verificare la presenza e mettere in sicurezza eventuali animali selvatici;
– la pubblicazione integrale degli accertamenti faunistici, floristici e ambientali effettuati prima dell’apertura del cantiere;
– una spiegazione pubblica da parte di Conad Centro Nord sulla contraddizione tra le proprie campagne e dichiarazioni sulla tutela degli alberi, delle foreste e della biodiversità e quanto sta accadendo a Bosco Ospizio;
– la rivalutazione di tutte le alternative progettuali ancora concretamente possibili per preservare il maggior numero possibile di alberi adulti e habitat esistenti.
AI VERTICI DI CONAD CENTRO NORD
La sostenibilità non può essere soltanto ciò che viene raccontato nelle campagne pubblicitarie e nei bilanci sociali.
I consumatori hanno diritto di conoscere non soltanto quanti alberi un’azienda finanzia, adotta o dichiara di piantare, ma anche quale patrimonio arboreo viene eliminato nell’ambito dei progetti che sostiene.
Nel 2023 avete mostrato ai cittadini alberi da proteggere.
Nel 2026 i cittadini stanno vedendo alberi abbattuti.
Saranno loro a trarre le proprie conclusioni e, come consumatori, a decidere liberamente dove effettuare i propri acquisti.
ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI REGGIO EMILIA
Anche le istituzioni rispondono pubblicamente delle proprie decisioni.
I cittadini hanno il diritto di conoscere le ragioni delle scelte compiute, di contestarle pacificamente e di ricordarle quando saranno nuovamente chiamati a esprimersi democraticamente.
Per questo chiediamo trasparenza assoluta su ogni autorizzazione, valutazione ambientale, accertamento sulla fauna e decisione amministrativa relativa a Bosco Ospizio.
Questa comunicazione viene trasmessa anche agli organi d’informazione e alle associazioni ambientaliste e animaliste affinché quanto sta accadendo a Bosco Ospizio riceva la massima attenzione pubblica.
FERMATE LE RUSPE.
Attendete la pronuncia del Consiglio di Stato.
Consentite verifiche indipendenti sulla fauna ancora presente.
Un albero adulto abbattuto oggi non può essere restituito alla comunità domani.
Un animale eventualmente ucciso durante i lavori non può essere riportato in vita.
In attesa di un urgente riscontro.
La protezione degli animali, della biodiversità e dell’ambiente costituisce una responsabilità pubblica che richiede interventi trasparenti, verificabili e coerenti con la normativa vigente.
Distinti saluti,
Attivismo by Progetto Vegan
www.maakaruna.com
Movimento indipendente, apartitico e non religioso, per la tutela degli animali, dell’ambiente e dei diritti universali.