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Destinatari

comune.pordenone@certgov.fvg.it, dipps163.00f0@pecps.poliziadistato.it, asfo.protgen@certsanita.fvg.it

CC

sindaco@comune.pordenone.it, segreteria.sindaco@comune.pordenone.it, questore.pn@poliziadistato.it, tutela.animali@comune.pordenone.it

CCN

karuna-emailpressing@maakaruna.com, collettivovoceanimale@gmail.com, ciminip02@gmail.com

Oggetto

URGENTE – Via Bellasio, Pordenone: sospette esche avvelenate, fauna uccisa e intimidazioni – richiesta immediata di accertamenti e misure di sicurezza

Testo email completo

Egregi Rappresentanti delle Istituzioni,

con la presente intendiamo richiamare formalmente la Vostra attenzione sui gravissimi fatti segnalati nei pressi della colonia felina di via Bellasio, a Pordenone, dove, secondo quanto riportato dalla stampa e dalle associazioni intervenute sul caso, sarebbero state rinvenute sostanze potenzialmente tossiche nelle ciotole destinate ai gatti, tra cui liquido per freni, nonché un riccio sventrato e un messaggio intimidatorio lasciato sull’automobile della volontaria che si occupa della colonia.

https://www.ilgazzettino.it/nordest/pordenone/minacce_cibo_gatti_veleno_colonia_felina_bellasio-9788659.html

Risulta inoltre che la vicenda sia già stata segnalata ai Carabinieri.

Qualora tali circostanze fossero confermate dagli accertamenti, non ci troveremmo di fronte a una semplice controversia relativa alla presenza di una colonia felina, bensì a fatti suscettibili di assumere rilevanza penale e, soprattutto, a una situazione potenzialmente pericolosa per animali, persone e ambiente.

Ricordiamo che, a seguito della Legge 6 giugno 2025 n. 82, entrata in vigore il 1° luglio 2025, l’art. 544-bis c.p. punisce l’uccisione di animali per crudeltà o senza necessità con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 5.000 a 30.000 euro; nei casi caratterizzati da sevizie o dal volontario prolungamento delle sofferenze sono previste pene ulteriormente aggravate.

Rilevano inoltre, ricorrendone i presupposti, le disposizioni dell’art. 544-ter c.p. in materia di maltrattamento di animali.

Particolare attenzione deve essere posta alla disciplina relativa alle esche e ai bocconi contenenti sostanze tossiche o nocive. L’Ordinanza del Ministero della Salute dell’8 agosto 2025, la cui efficacia è stata prorogata per ulteriori dodici mesi a decorrere dal 28 agosto 2026, vieta l’utilizzo, la preparazione e l’abbandono di esche o alimenti contenenti sostanze tossiche o nocive capaci di provocare intossicazioni, lesioni o morte.

La medesima disciplina stabilisce precise procedure per la segnalazione dei sospetti avvelenamenti, l’analisi delle esche e dei campioni, il coinvolgimento dei Servizi veterinari e degli Istituti Zooprofilattici e le successive misure di sicurezza.

Alla luce della gravità dei fatti segnalati, CHIEDIAMO pertanto:

che venga verificato con urgenza se le sostanze e gli eventuali reperti rinvenuti in via Bellasio siano stati acquisiti e sottoposti alle analisi previste dalla normativa vigente, preservandone correttamente il valore probatorio;
che venga verificato se il caso sia stato inserito nel Portale nazionale degli avvelenamenti dolosi degli animali e siano state attivate tutte le procedure previste dall’Ordinanza ministeriale vigente;
che siano effettuati controlli mirati e ripetuti da parte della Polizia Locale e delle Forze dell’Ordine nell’area interessata;
che venga valutata con la massima urgenza l’installazione di fototrappole o sistemi di videosorveglianza, nel rispetto della normativa applicabile, allo scopo di prevenire ulteriori episodi e consentire l’identificazione dell’eventuale responsabile;
che il Servizio Veterinario competente verifichi la sicurezza dell’intera area e, qualora ne ricorrano i presupposti, vengano adottate le misure di bonifica e prevenzione previste dalla normativa;
che venga garantita adeguata tutela alla colonia felina e alla volontaria che se ne prende cura, anche alla luce dell’intimidazione che sarebbe stata lasciata sulla sua automobile;
che venga verificata l’eventuale esistenza di precedenti segnalazioni analoghe nella medesima zona, elemento che potrebbe risultare rilevante ai fini dell’attività investigativa e preventiva;
che la cittadinanza venga tempestivamente informata qualora venga accertata nell’area la presenza di sostanze tossiche o nocive, considerato il potenziale rischio anche per cani, fauna selvatica e persone, in particolare bambini.
Chiediamo infine di conoscere quali accertamenti siano già stati avviati e quali misure concrete siano state adottate o programmate dalle Amministrazioni e Autorità destinatarie della presente.

Non chiediamo conclusioni anticipate sull’identità o sulla responsabilità di alcuno: chiediamo che fatti di questa gravità vengano accertati fino in fondo e che ogni strumento previsto dalla legge venga utilizzato per impedire che possano ripetersi.

In attesa di un cortese e sollecito riscontro scritto, porgiamo distinti saluti.

Distinti saluti

Attivismo by Progetto Vegan (www.maakaruna.com)
Movimento indipendente, apartitico e non religioso, impegnato nella tutela degli animali, dell’ambiente e dei diritti universali.

Comunicazione di pubblico interesse ai sensi dell’art. 21 della Costituzione.