URGENTISSIMO – Cucciolo di cinghiale trafitto da una freccia a Castelnuovo di Porto – richiesta immediata di ricerca, soccorso e individuazione del responsabile
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Spett.li Autorità,
con la presente desidero sottoporre alla Vostra urgente attenzione il gravissimo episodio riguardante un giovane esemplare di cinghiale avvistato nei giorni scorsi a Castelnuovo di Porto (RM), nella zona di Valle Ioro, in prossimità di via Montefiore, con una freccia conficcata nel corpo.
Le immagini diffuse attraverso i mezzi di informazione mostrano un animale evidentemente ferito, costretto a muoversi con una freccia ancora conficcata nel dorso. Una simile situazione comporta un'evidente condizione di sofferenza e può esporre l'animale a emorragie, infezioni, lesioni interne e a un progressivo peggioramento delle sue condizioni.
La priorità assoluta, in questo momento, deve essere ritrovare il cucciolo e prestargli immediatamente le cure necessarie.
Da quanto risulta dalle informazioni pubblicamente disponibili, non risulta ancora un aggiornamento ufficiale che confermi che l'animale sia stato localizzato, recuperato e sottoposto a cure veterinarie.
Poiché il cucciolo potrebbe essersi allontanato dalla zona dell'avvistamento e aver trovato rifugio nella vegetazione o nelle aree boscate circostanti, si ritiene indispensabile che venga attivata, qualora non sia già stata effettuata, una ricerca coordinata e concreta sul territorio, coinvolgendo tutti i soggetti competenti in materia di fauna selvatica e soccorso veterinario.
SI CHIEDE PERTANTO CON URGENZA:
1. Di verificare immediatamente se il cucciolo sia stato localizzato e recuperato e, in caso affermativo, di conoscere, nei limiti consentiti, le sue attuali condizioni e se sia stato sottoposto a valutazione e assistenza veterinaria.
2. Qualora l'animale non sia ancora stato individuato, di attivare senza ulteriore ritardo una ricerca mirata nella zona di Valle Ioro, via Montefiore e nelle aree verdi e boscate limitrofe, tenendo conto anche della possibile presenza del cucciolo all'interno o nelle vicinanze del territorio del Parco Naturale Regionale di Veio.
3. Di coinvolgere il personale e le strutture competenti per il recupero della fauna selvatica ferita, affinché l'animale possa essere catturato nel modo meno traumatico possibile, sottoposto a visita veterinaria e liberato dalla freccia, con tutte le cure eventualmente necessarie.
4. Di verificare quale soggetto o servizio sia stato incaricato della ricerca e del recupero dell'animale e, qualora nessuna attività sia stata ancora formalmente attivata, di procedere tempestivamente all'individuazione del soggetto competente e all'avvio delle operazioni.
5. Di valutare la possibilità di diffondere, attraverso i canali istituzionali e locali, un avviso alla cittadinanza, invitando chiunque avvisti il cucciolo a segnalare immediatamente la posizione alle Autorità competenti, evitando di avvicinarlo, inseguirlo o tentare autonomamente di catturarlo.
6. Di verificare, compatibilmente con il tempo trascorso dall'avvistamento, la presenza nelle aree interessate di tracce, sangue, giacigli o altri segni riconducibili al passaggio dell'animale, così da poter restringere l'area di ricerca.
7. Di considerare che un animale selvatico ferito può cercare rifugio e rimanere nascosto anche per periodi prolungati, soprattutto durante le ore di maggiore presenza umana. Si chiede pertanto che le ricerche non vengano interrotte a seguito di un primo mancato avvistamento, ma proseguano secondo le modalità ritenute più idonee dal personale competente.
8. In caso di localizzazione, che il recupero venga effettuato esclusivamente da personale qualificato, evitando interventi improvvisati. La freccia non dovrebbe essere rimossa autonomamente sul posto, ma la sua estrazione dovrebbe avvenire nell'ambito della valutazione e dell'intervento veterinario, tenendo conto della posizione e delle eventuali lesioni interne.
9. Di prestare particolare attenzione anche alla sicurezza pubblica, considerato che un giovane animale selvatico ferito, impaurito e debilitato potrebbe spostarsi verso strade, abitazioni o aree frequentate dalle persone, con ulteriori rischi sia per la propria incolumità sia per quella dei cittadini.
ACCERTAMENTO DEI FATTI E INDIVIDUAZIONE DEL RESPONSABILE
Parallelamente alle operazioni di soccorso, si chiede che vengano svolti tutti gli accertamenti necessari per ricostruire l'accaduto e individuare la persona responsabile.
In particolare, si chiede di:
acquisire il video originale e ogni altra fotografia o registrazione relativa all'animale;
raccogliere le testimonianze delle persone che hanno effettuato l'avvistamento o che possano avere informazioni utili;
verificare l'eventuale presenza di telecamere di videosorveglianza pubbliche o private nella zona interessata, considerati i tempi limitati di conservazione delle registrazioni;
verificare, attraverso gli elementi eventualmente acquisiti, la natura dell'arma utilizzata e la dinamica del ferimento;
accertare se il fatto possa essere riconducibile a un'attività venatoria autorizzata oppure, al contrario, a un comportamento illecito estraneo a qualsiasi attività consentita;
procedere all'identificazione dell'autore qualora emergano elementi utili e, ove ne ricorrano i presupposti, adottare gli opportuni provvedimenti sotto il profilo penale, amministrativo e/o venatorio.
Un animale selvatico non può essere lasciato a vagare per giorni con una freccia conficcata nel corpo.
Ogni ora può essere importante per la sua sopravvivenza.
Per questo motivo si ritiene fondamentale che la ricerca del cucciolo non venga considerata una semplice segnalazione, ma una situazione che richiede un intervento urgente e coordinato tra le Autorità e i servizi competenti.
Si chiede pertanto che vengano coinvolti, per quanto di rispettiva competenza, il Comune di Castelnuovo di Porto, la Polizia Locale, l'Arma dei Carabinieri, i Carabinieri Forestali, la Regione Lazio – per le competenze in materia di fauna selvatica –, l'Ente Parco di Veio e il Servizio Veterinario della ASL competente, affinché possano essere intraprese tutte le iniziative necessarie per il recupero e la salvaguardia dell'animale.
Si chiede inoltre, ove possibile, di essere informati circa:
l'avvenuta o mancata localizzazione del cucciolo;
le operazioni eventualmente effettuate per il suo recupero;
il soggetto incaricato delle ricerche;
l'eventuale recupero e presa in carico veterinaria dell'animale;
gli sviluppi degli accertamenti finalizzati all'identificazione del responsabile.
La speranza è che questo giovane animale possa essere ancora ritrovato vivo, soccorso e curato, e che allo stesso tempo venga fatta piena luce sulle circostanze che hanno provocato una simile e ingiustificabile sofferenza.
Confidando in un intervento immediato e concreto, si porgono distinti saluti.
[Nome e Cognome]
https://canaledieci.it/2026/08/28/cucciolo-di-cinghiale-trafitto-da-una-freccia-vicino-roma-e-caccia-al-responsabile/