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Oggetto

PUGLIA Richiesta urgente di sospensione della Deliberazione n. 577/2026 relativa alla rimozione dei nidi e all’abbattimento dei Parrocchetti monaci (Myiopsitta monachus)

Testo email completo

Alla cortese attenzione 

del Presidente della Regione Puglia, dell’Assessore competente e 

degli Uffici competenti,

con la presente desidero esprimere la mia più profonda preoccupazione per la Deliberazione della Giunta Regionale n. 577 del 12 maggio 2026, con la quale sono state approvate le linee di indirizzo per la gestione, il controllo e la rimozione dei nidi del Parrocchetto monaco (Myiopsitta monachus) sul territorio della Regione Puglia.  

Ancora una volta, le conseguenze dell'irresponsabilità umana vengono scaricate sugli animali. Il parrocchetto monaco non è arrivato spontaneamente in Puglia: la sua presenza deriva dal commercio di animali esotici, dalla detenzione privata, dalle fughe e dagli abbandoni.

La risposta non può essere l'uccisione degli animali. La risposta deve essere intervenire alla radice: vietare la vendita e la detenzione a fini commerciali di queste specie, rafforzare i controlli e impedire che nuovi esemplari vengano immessi sul territorio.

È inaccettabile continuare a permettere il commercio di animali esotici e poi condannare a morte gli stessi animali quando si riproducono in natura. Chi crea il problema deve essere chiamato a risolverlo. Gli animali non possono continuare a pagarne il prezzo con la propria vita.

Ho inoltre appreso che la LAV ha formalmente contestato il provvedimento, evidenziando rilevanti criticità di carattere tecnico, scientifico e giuridico e chiedendone la sospensione.

Per tali ragioni chiedo formalmente:

l’immediata sospensione dell’attuazione della Deliberazione n. 577/2026;
la pubblicazione integrale degli studi scientifici, dei dati e delle valutazioni che hanno motivato tale scelta;
la massima trasparenza sui criteri con cui verranno autorizzati gli interventi;
che siano privilegiate tutte le possibili alternative non cruente, nel pieno rispetto dei principi di proporzionalità, tutela della biodiversità e benessere animale;
l’apertura di un confronto pubblico con ISPRA, Università, associazioni ambientaliste e associazioni animaliste prima di procedere con interventi irreversibili.
La gestione della fauna selvatica deve fondarsi su solide basi scientifiche, sulla trasparenza amministrativa e sul rispetto della vita animale, evitando che vengano distrutti nidi con piccoli ancora incapaci di sopravvivere.

Confido pertanto che la Regione Puglia voglia riesaminare con urgenza questo provvedimento e valutare soluzioni realmente efficaci, etiche e rispettose della biodiversità.

La protezione dei più vulnerabili costituisce un dovere pubblico immediato, che richiede interventi chiari, tracciabili e coerenti con il quadro normativo vigente.

“La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.”
— Mahatma Gandhi

Distinti saluti
Karuna

Attivismo by Progetto Vegan (www.maakaruna.com)
Movimento indipendente, apartitico e non religioso, impegnato nella tutela degli animali, dell’ambiente e dei diritti universali.

Comunicazione di pubblico interesse ai sensi dell’art. 21 della Costituzione.

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