MP 142 – Olbia
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Oggetto
Olbia – Il randagismo si risolve con i fatti, non con i divieti
Testo email
All’attenzione del Sindaco di Olbia
abbiamo appreso dell’ordinanza che vieta di alimentare i cani randagi nella zona industriale del CIPNES.
https://www.facebook.com/share/1Dr4p12Cdg/?mibextid=wwXIfr
Comprendiamo la necessità di procedere alla cattura, identificazione, microchippatura, sterilizzazione e, ove previsto dalla normativa vigente, alla successiva reimmissione sul territorio come cani liberi accuditi, oppure al ricovero quando necessario.
Non comprendiamo, invece, il divieto generalizzato di somministrare cibo e acqua agli animali.
Chiediamo pertanto l’immediata revoca del divieto di alimentazione e la sua sostituzione con un piano operativo pubblico che indichi:
numero dei cani presenti;
tempi previsti per la cattura;
identificazione e sterilizzazione;
destinazione degli animali catturati;
misure di prevenzione dei futuri abbandoni.
Il divieto generalizzato di somministrare cibo e acqua agli animali non costituisce una misura idonea a risolvere il randagismo ed è stato più volte censurato dalla giurisprudenza amministrativa quando impedisce di fatto il sostentamento degli animali.
Il Comune ha il dovere di prevenire e gestire il randagismo attraverso gli strumenti previsti dalla legge: censimento, cattura, identificazione, sterilizzazione e gestione del territorio.
Non può trasferire sui cittadini il peso di eventuali ritardi o carenze nella gestione del fenomeno vietando la nutrizione degli animali.
Il randagismo si combatte con la gestione del territorio, non con la fame.
La protezione degli animali più vulnerabili costituisce un dovere pubblico che richiede interventi tempestivi, tracciabili e coerenti con il quadro normativo vigente.
In attesa di un Vostro riscontro, confidiamo nell’immediata revisione dell’ordinanza e nell’adozione di misure realmente efficaci per la prevenzione del randagismo.
Distinti saluti
Karuna
Attivismo by Progetto Vegan
www.maakaruna.com
Movimento indipendente, apartitico e non religioso, impegnato nella tutela degli animali, dell’ambiente e dei diritti universali.
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