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Diffida alla Giunta Regionale Emilia-Romagna per sospendere l’uccisione di 1.585 cervi e 487 cuccioli
Karuna | 25 ottobre 2025
Diffida formale e con valore legale la Giunta Regionale dell’Emilia-Romagna dall’attuazione della Delibera n.1487 del 22 settembre 2025,che autorizza l’uccisione di 1.585 cervi, di cui 487 cuccioli, nell’ambito del piano faunistico 2025/2026. I danni agricoli dichiarati ammontano a soli 30.139 euro, mentre gli istituti faunistici dei cacciatori hanno incassato 225.857 euro nella stagione venatoria 2024/2025, con un utile netto di circa 195.718 euro. È inaccettabile che si giustifichi un massacro di animali selvatici con danni minimi, mentre si consente un guadagno privato a soggetti venatori, finanziato con denaro pubblico. Si tratta di un uso improprio di risorse dei cittadini, che non può essere tollerato.
Richiesta di riesame del finanziamento regionale di 200.000 euro per la “valorizzazione del cavallo”, alla regione Veneto, seconda in Italia per numero di cavalli macellati.
Karuna | 15 ottobre 2025
Parlare di “valorizzazione” mentre si sostiene, anche indirettamente, un sistema che porta alla macellazione di questi animali, rappresenta un evidente cortocircuito linguistico e morale, che offende la coscienza civile dei cittadini e delle cittadine venete. Il cavallo non è una “risorsa economica” ma un compagno di vita, un essere dotato di sensibilità e intelligenza, e come tale merita tutela, non sfruttamento.
Richiesta urgente di sospensione del Palio degli Asini a Martinengo (19 ottobre 2025) – Violazioni gravi e rischio maltrattamento animale
Karuna | 13 ottobre 2025
L’utilizzo degli asini in manifestazioni agonistiche o corse è incompatibile con le loro caratteristiche fisiologiche e può causare danni fisici seri. L’imposizione di corse su asfalto e in contesti urbani affollati comporta stress, traumaticità e sofferenza evitabile agli animali. Nel caso specifico, l’evento prevede corse su fondo asfaltato, condizione espressamente vietata o fortemente sconsigliata dalle Linee guida del Ministero della Salute (D.M. 28 febbraio 2019, n. 4691 – Benessere animale nelle manifestazioni pubbliche con equidi) e dai regolamenti regionali in materia veterinaria (Regione Lombardia, D.g.r. n. X/1576 del 31.03.2014), che impongono l’uso esclusivo di percorsi con fondo naturale e compatibile con la fisiologia degli animali.
Aboliamo il palio delle oche di Lacchiarella (Milano)
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