Mal di schiena

Mal di schiena

Introduzione
La mia esperienza con il mal di schiena
Yoga & Pranayama
Quali sono gli oli essenziali che possono aiutare?

 

Uno studio mostra che circa l’80% degli americani soffre di mal di schiena in un determinato momento durante la loro vita. A seconda della gravità, il mal di schiena e l’infiammazione che lo accompagna possono essere così insopportabili da rendere difficile il lavoro, i passatempi e persino i movimenti quotidiani.

Per esperienza personale so quanto invalidante possa essere una situazione di questo tipo a lungo andare, ero impedita a guidare l’auto, alzare dei pesi, dormire serenamente, insomma la vita naturale di ogni individuo. Al mattino era un supplizio, alzarmi era faticoso, mi allungavo ovunque potessi, anche alle porte. Il dolore nella mia vita è stato per lunghi anni una costante, come ho già avuto modo di spiegare nel mio video e articolo sulla cervicale, incluso l’esercizio.

Il mal di schiena acuto (a breve termine) potrebbe richiedere solo riposo a letto e farmaci antidolorifici. Il mal di schiena cronico (di lunga durata), tuttavia, necessita di adeguati adattamenti dello stile di vita. Un modo per cambiare il tuo stile di vita è usare prodotti naturali quali gli oli essenziali, e soprattutto lo yoga terapia.

  • Quali possono essere le cause più comuni?
  • Cattiva postura
  • Poca attività fisica e vita sedentaria
  • Colpi di freddo
  • Posizioni errate durante il sonno (materassi non idonei)
  • Peso abbondante
  • Strappi muscolari
  • Stress e tensioni emotive

La mia esperienza con il mal di schiena


Iniziai con forti mal di schiena intorno ai 40 anni, passai in rassegna molti terapisti, alla fine decisi di lasciare la palestra e mi iscrissi ad un corso di yoga. Ero molto riluttante ad iniziare un corso di yoga dal momento che lo vedevo soprattutto nelle palestre, e avevo già frequentato un corso di meditazione (un misto di buddismo e qi gong), nonché due corsi di Training Autogeno, cercavo qualcosa di più spirituale, come ritenevo lo yoga dovesse essere. Infatti. E così posso affermare con lietezza che il corso di yoga con la mia prima insegnante Sisko, mi salvò la vita! Iniziavo a vivere senza quel perenne dolore che mi bloccava completamente.

Negli anni ho compreso che possiamo curarci, prevenire e “aggiustare”, e anche se la guarigione completa necessita di diverso impegno, comunque la vita ritorna ad avere un altro sapore, quello di vivere la quotidianità. Fu così che dopo un corso di yoga di base, decisi di specializzarmi nello Yoga Terapia, con il Dr. Guruji, presso il Paramanand Ashram.

Quali sono i miei consigli naturali per una schiena libera da tensioni?
Dal punto di vista di insegnante di yoga consiglio:

  • camminare tutti i giorni a passo elevato per aumentare il cardio, effettuando però una respirazione lunga e profonda
  • alimentazione sana con molte vitamine per dare energia al movimento
  • yoga terapia, hatha yoga, yin yoga, meditazione

Yoga & Pranayama

  • da sdraiati effettuare profonde respirazioni addominali
  • da quadrupedi alternare con l’inspiro la mucca e al respiro il gatto (marjaryasana)
  • da in piedi piegamenti in avanti lenti in versione yin yoga (hastapadasana) o da seduti sulla sedia, o per terra a gambe allungate (pashimottanasana)
  • torsioni soprattutto da sdraiati, per accertarsi che la colonna sia allungata e rilassata
  • da sdraiati con le ginocchia abbracciate al petto (pawankutasana)
  • la posizione del bambino (balasana), ripiegati su se stessi, sulle ginocchia con i glutei ai talloni
  • se possibile anche il saluto al sole (surya namaskar).

 

Quali sono gli oli essenziali che possono aiutare?

chiodi di garofano

Miscela lenitiva Deep Blue
l’olio per allentare il dolore

Si compone degli oli essenziali di wintergreen, canfora, menta piperita, blue tansey, elicrisio, camomilla blue e osmato.

Contiene oli anti infiammatori, allevia il dolore, e riduce l’indolenzimento. Dona sollievo alla muscolatura e alle articolazioni.
Uso Topico.

Precauzione: diluire per pelli giovani o sensibili.
Crema: evitare il contatto con gli occhi, non utilizzare in caso di ferite aperte.
Non adatto agli animali

chiodi di garofano

Camomilla romana

Mentre la camomilla è meglio compresa per le sue caratteristiche rilassanti per alleviare lo stress e ridurre l’ansia (il motivo per cui molte persone bevono camomilla quando sono malate), ha altri vantaggi da tenere a mente, come ad esempio ridurre al minimo gli spasmi muscolari e l’infiammazione totale.

È possibile aggiungere alcune gocce di olio di camomilla a una tazza di camomilla per aumentare goi antiossidanti e composti anti-infiammatori, oppure diluire con l’olio di cocco frazionato e delicatamente strofinare sulla zona.

chiodi di garofano

Olio di rosmarino

L’olio essenziale estratto dal rosmarino ha mostrato benefici per la salute. Questi consistono nell’abbassare i dolori dovuti a disturbi reumatici, l’artrite, i dolori della fibromialgia, e crampi mestruali. Tali effetti antinfiammatori e analgesici possono anche essere utili per il mal di schiena. Il rosmarino contiene acido rosmarinico, un incredibile antiossidante che può stimolare la guarigione e lenire il dolore allo stesso tempo!

Per gli effetti analgesici, mescolare 5 gocce di questo potente olio con un cucchiaio di olio di cocco frazionato e massaggiare accuratamente nella zona interessata.

chiodi di garofano

Olio di zenzero

Lo zenzero è ben noto per il suo impatto sullo stomaco e per lenire quel tipo di infiammazione, ma è anche una sostanza riscaldante che può essere applicata sulla schiena per alleviare la tensione muscolare, prevenire gli spasmi e può influenzare direttamente la gravità delle condizioni artritiche.

A causa dell’alta potenza dell’olio di zenzero, è meglio combinare questo con l’olio di cocco frazionato, e quindi applicarlo sulla schiena.

chiodi di garofano

Olio di pepe

Sebbene il pepe sia associato alle spezie, in realtà è una sostanza anti-infiammatoria, dovuta alla presenza di piperina, il principio attivo del pepe nero. Ciò significa che questo olio, con il suo potente odore, può aspirare rapidamente l’infiammazione dai muscoli della schiena.

Non è necessario diluire l’olio di pepe, a meno che non si abbia una pelle molto sensibile, e il modo più diretto di usarlo per il trattamento è di applicarlo direttamente sulla zona infiammata o dolente.

chiodi di garofano

Olio di ginepro

Le qualità lenitive, sedative e anti-spasmodiche di questo olio essenziale lo rendono perfetto per lenire il mal di schiena e l’infiammazione. Può anche alleviare l’ansia mentale, che può manifestarsi nella tensione dei muscoli intorno al corpo, compresa la schiena.

chiodi di garofano

Olio di lavanda

Essendo uno degli oli essenziali più studiati e popolari, funziona come un olio versatile per una serie di disturbi. Secondo una revisione medica, l’olio di lavanda può aiutare ad alleviare il mal di schiena, gli spasmi e il dolore muscolare, riducendo l’infiammazione.

È possibile applicare localmente olio di lavanda, o semplicemente diffondere in tutta la stanza per fornire un’atmosfera rilassante per tutto il giorno.

chiodi di garofano

Olio di menta piperita

Forse più noto per le sue sfumature mentolate, olio essenziale di menta piperita è uno dei più potenti analgesici naturali. L’olio di menta piperita puro contiene almeno il 44% di mentolo puro, che è stato utilizzato come antidolorifico naturale per varie condizioni.

Questo olio lenitivo, rinfrescante e antinfiammatorio è l’ideale per il mal di schiena, poiché può rapidamente intorpidire il dolore da una lesione o da uno sforzo acuto, offrendo anche una protezione a lungo termine contro l’infiammazione e la tensione nella zona lombare.

È possibile utilizzare una forma diluita di olio di menta piperita, o diffonderlo per una azione rilassante e rinfrescante.

chiodi di garofano

Olio di salvia sclarea

L’utilizzo di questo olio è un modo semplice per ridurre il dolore, l’infiammazione e gli spasmi dei muscoli e dei legamenti. Quando la schiena fa male, i muscoli sono spesso rinchiusi e non possono essere allungati. L’olio di salvia sclarea calma i muscoli e facilita il godimento dell’intera gamma di movimento.

Miscelare 4-5 gocce di olio salvia sclarea con olio di cocco frazionato e applicarlo localmente.

Ricette:

10g di frankincense & 10g di elicrisio & 4g di cipresso & 4g di abete siberiano & 4g di lavanda & 2g di menta piperita & 2g di wintergreen, in un  roll-on da 10ml e riempire la parte restante con olio vettore. Usare a livello topico sulla schiena/spina dorsale nella zona dolorante. Per problematiche croniche applicare mattina e sera.

 

Pronto soccorso

2 gocce di deep blue, 1 di balance, 3g di olio di cocco frazionato e applicare a livello topico sulla zona, far seguire dalla applicazione locale della crema di deep blue.

 

Bomba per la gestione del dolore

2g di maggiorana o origano
2g di incenso
2g di lemongrass

In una capsula vegetale con dell’olio di oliva, da prendere 1 o massimo 2 volte al giorno

Parla con il tuo medico se sei incinta, stai allattando o hai altre condizioni mediche. Nota che l’aromaterapia può anche avere un impatto su animali domestici, bambini e altri nella zona. Sono così concentrati, gli oli essenziali sono potenti.

 

Per maggiori informazioni scrivimi qui.

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Karuna
Insegnante di Yoga, Meditazione e Coaching
Responsabile delle Risorse Umane e Formatrice
Coach Personale, Spirituale e del Benessere
Wellness Advocate doTerra
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Privato: Via E. Maraini 20b, CH-6900 Massagno
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Aromaterapia e diffusione

Aromaterapia e diffusione

Cos’è e come funziona l’aromaterapia e la sua diffusione?

L’aromaterapia è molto più di un odore piacevole, è invece una pratica olistica che prevede l’impiego di oli essenziali estratti dalle piante, allo scopo di curare differenti tipologie di malesseri. Le fragranze emesse agiscono direttamente sul sistema nervoso, pertanto sono in grado di portare benefici nella cura sia di disturbi fisici sia emotivi.

I benefici dell’aromaterapia e degli oli essenziali sono tipicamente ottenuti attraverso l’assorbimento sulla pelle o attraverso l’inalazione. Anche se molti scettici considerano l’aromaterapia non scientifica, l’evidenza empirica della sua efficacia sta crescendo sostanzialmente ogni giorno. Ci sono sempre più casi in cui i professionisti del settore medico ricercano e raccomandano l’aromaterapia come sostituto o complemento alla medicina tradizionale.

Infatti gli oli essenziali possono essere il miglior sistema di filtrazione dell’aria naturale del mondo. Infatti la diffusione di oli essenziali aiuta l’aria a restare al sicuro da virus e batteri dannosi, mentre fornisce un aroma meraviglioso senza sostanze chimiche.

Potete scegliere di acquistare deodoranti per ambienti che hanno il potenziale di nuocere tanto quanto il virus e i batteri, oppure potete diffondere gli oli essenziali come alternativa naturale. La ricerca ha dimostrato che la diffusione dell’olio essenziale elimina i microrganismi pericolosi per la vita nell’aria. Questo sembra un impatto positivo sulla nostra salute e può essere misurato.

Invito a visionare il video del dottor Alberto Zaccagna “Le difese naturali contro virus e batteri”, una splendida testimonianza a favore della diffusione ad esempio degli oli essenziali di limone e timo.

Cos’è un Diffusore?

Un diffusore elettrico è un dispositivo progettato per erogare oli essenziali nell’atmosfera dove possono rimanere sospesi fino a diverse ore. È il modo più efficace per vaporizzare finemente gli oli essenziali senza danneggiare o alterare le loro preziose proprietà. Poiché non c’è calore coinvolto in questo processo, non vi è alcun cambiamento nella struttura chimica dei costituenti chimici vitali dell’olio essenziale. Analogamente a quanto avviene per la cottura delle verdure, gli oli essenziali rimangono più efficaci se non vengono riscaldati in quanto diffusi.

Il processo e i vantaggi della diffusione di oli essenziali

Il modo migliore per far entrare gli oli nel corpo e nell’ambiente è inalarli. Quando gli oli essenziali sono diffusi, le molecole vengono scomposte in particelle di nebbia finissime. Queste particelle di nebbia rimangono sospese nell’aria per lunghi periodi di tempo. Questo non solo riduce i batteri, le muffe e gli odori nell’aria, ma queste particelle di nebbia microscopiche vanno anche a beneficio di coloro che le inalano. Quando gli oli essenziali vengono inalati, viaggiano attraverso il passaggio nasale verso un neurone recettore che li trasporta fino al sistema limbico. Il sistema limbico supporta una varietà di funzioni, tra cui l’emozione, il comportamento, la motivazione, la memoria e l’olfatto. Per esempio, se un olio essenziale ha una frequenza nota per rilassarsi o stimolare, il sistema limbico riceve questo input e crea sostanze neurochimiche che vengono inviate attraverso il corpo per rilassarsi o dare energia e diventare più attivo. La diffusione di oli essenziali permette di controllare la quantità di olio che si vuole diffondere più facilmente aggiungendo più o meno olio a seconda di come lo si vorrebbe forte.

Attraverso i metodi di diffusione, gli oli essenziali possono:

  • Aiuta a rafforzare il sistema immunitario creando così effetti positivi sulla salute
  • Elimina muffe, virus e batteri dannosi dal vostro ambiente.
  • Purifica l’aria e aumenta l’ossigeno.
  • Distrugge gli odori delle muffe.
  • Possono aiutarti a rilassarti senza prendere pillole che ti rendono stordito. Infatti l’aromaterapia può completare, ridurre o eliminare la necessità di prescrizione di farmaci per molte condizioni comuni come i disturbi del sonno, depressione, PMS e ADHD come esempi.
  • Migliorare la messa a fuoco e la concentrazione.
  • Gli oli essenziali possono risollevare il vostro umore, alleviare lo stress e dare energia alla vostra giornata.
  • Fornisce un ambiente accogliente e pulito e aromatico per gli ospiti.

Come una persona risponde all’aromaterapia può essere ovunque da miracoloso a solo un buon odore. Siamo tutti diversi. La maggior parte di noi si trova a metà strada tra questo continuum. È importante tenere presente che l’aromaterapia è un tipo di medicina alternativa.

Come si pratica l’aromaterapia?

L’aromaterapia può essere messa in pratica in 3 modalità:

  • per inalazione, ossia respirare direttamente l’essenza dalla bottiglietta ed effettuare diverse profonde inspiarazioni (yoga) o utilizzando specifici diffusori che ne consentono l’emanazione nell’ambiente;
  • per contatto con la cute, eseguendo trattamenti estetici come massaggi, pediluvi e maschere o, più semplicemente, spalmando qualche goccia di olio essenziale sulla pelle precedentemente diluito con olio vettore;
  • per via orale, assumendolo quindi in abbinamento al cibo o diluito con acqua, ad esempio sotto forma di tisana, o posando una goccia direttamente sotto la lingua.

Esistono molte varietà di oli essenziali, ognuno dei quali ha le sue specifiche caratteristiche e applicazioni, offrendo particolari benefici; alcuni di essi infatti, hanno proprietà lenitive, altri antibiotiche, altri ancora balsamiche. Inoltre, un olio essenziale può essere utilizzato sia in forma pura sia come miscela di due o più oli (sinergie), per conciliare le rispettive peculiarità.

Ti sarà capitato di entrare in un luogo dove vengono diffuse fragranze artificiali, ad esempio i bastoncini con la bottiglia? Oppure le candele che contengono ingredienti sintetici come paraffine? Come hai recepito quell’odore? In genere con un istantaneo fastidio?

Questo è uno dei tanti effetti delle sostanze sintetici, che ovviamente sono meno efficaci, molto aggressive e persino cancerogene. Le fragranze artificiali che molto spesso si trovano in commercio, anche sotto il marcio biologico, sono altamente nocive per la nostra salute. Diffondere gli oli essenziali nelle nostre case o nei luoghi dove lavoriamo ci offre diversi vantaggi. Le molecole degli oli essenziali sospesi nell’aria consentono di stimolare sensazioni positive, allontanare i pensieri negativi, rivitalizzare l’organismo, calmare i nervi.
A seconda degli oli essenziali utilizzati è possibile alleviare vari disturbi, come mal di gola, tosse, sinusiti, emicrania e prevenire l’insonnia.
È stato dimostrato che gli oli essenziali diffusi nei luoghi di lavoro aiutano a concentrarsi, stimolano la produttività, riducono lo stress e allentano le tensioni fra colleghi, contribuendo ad affrontare con maggiore energia gli impegni.

Condivido con  voi un video del pronto soccorso Vanderbilt Medical Center nel reparto pronto soccorso.

Come si usano gli oli essenziali per ambienti?

L’utilizzo di un diffusore di oli essenziali è il modo più veloce ed efficace per godere dei benefici degli oli essenziali che porterà un innegabile benessere naturale su base quotidiana. I diffusori di essenze sono strumenti utilissimi, facili da usare perché contribuiscono a migliorarci la vita quotidiana, ci rendono felici. Da usare a casa, in ufficio o in luoghi particolari che accolgono molte persone.

Diffusori degli oli essenziali ad ultrasuono

Questa è una delle soluzioni che consiglio maggiormente, perché è molto semplice da utilizzare: basta riempirlo con acqua, aggiungere i tuoi oli essenziali preferiti, inserire la spina o sceglierne uno ricaricabile da portelo spostare facilmente, come quello di ultima generazione doTERRA, il Pilot.

Certamente il metodo più utilizzato e sicuro per tutti, anche i bambini, gli animali, gli anziani e gli ammalati.

Il meccanismo di funzionamento è semplice: alla base del diffusore si trova una placchetta ad ultrasuoni che emette delle vibrazioni ad alta frequenza; al di sopra di questa placca si trova lo spazio apposito dove si versa dell’acqua fredda, e poi si aggiungono dalle 4 alle 9 gocce di oli essenziali. Nel momento in cui questa placchetta vibra, l’acqua produce un vapore freddo che trasporta con sé le molecole di oli essenziali che si trovano sulla superficie dell’acqua.

Scegliete un diffusore ad ultrasuono con diversi tempi di impostazione, in genere quelli di ultima generazione di doTERRA vanno da 1, 2, 3 o 6 ore continuato, alle 12 ore ad intermittenza. Danno così la possibilità di essere sempre in funzione anche 24 ore al giorno. Semplice ed efficace. Io in casa ne ho uno per stanza, incluso il corridoio, e ovunque uso oli o miscele diverse, a seconda della situazione. Vicino al letto amo oli rilassanti e allo stesso tempo che mi facciano respirare. Vicino alla scrivania una combinazione di oli risveglianti, in corridoio un olio “ambiente” ed in questo periodo ho con delle miscele autunnali e natalizie, con spezie e oli caldi, che aiutano anche a sostenere il sistema immunitario.

Cosa sono i diffusori naturali ed ecologici?

Volete beneficiare delle proprietà terapeutiche degli oli essenziali in modo sicuro, ecologico e anche più economico, ma ugualmente efficace?

Sfera di cotone

Mettete semplicemente qualche goccia di olio a vostra scelta oppure la vostra miscela di oli preferita su un batuffolo di cotone. Si può mettere vicino a un ventilatore, per esempio, e diffonderne gli aromi.

Lo spray

Basta riempire una bottiglietta spray con acqua distillata e aggiungere i vostri oli essenziali. Utilizzare 5-6 gocce ogni 30 ml di acqua per una diluizione dell’1%, 10-12 gocce per una diluizione del 2% e così via. Utilizzare sempre gradualmente.

Il vantaggio è che questo tipo di vaporizzazione è veloce per mascherare gli odori o per rinfrescare una stanza. Non c’è bisogno di calore, elettricità o batterie.

Un accorgimento utile: si dovrebbero preferire bottigliette di vetro scuro oppure ambrato se si prevede di conservare la miscela nel tempo, in quanto la plastica è solo una soluzione di conservazione a breve termine e l’olio essenziale rischia di deteriorarla.

Potete utilizzare anche una misclea per la lettiera ad esempio.

Panno o fazzoletto

Mettete da 2 a 3 gocce di olio essenziale su un fazzoletto e tenetelo vicino a voi. È possibile rinfrescare la fragranza con 1 goccia ogni ora.

Questo metodo di diffusione ha il vantaggio di essere poco costoso, non richiede alcuna attrezzatura e può essere utilizzato ovunque e in qualsiasi luogo. È un metodo veloce per disperdere le molecole aromatiche in uno spazio come l’auto o il posto di lavoro.  Poiché gli oli essenziali hanno un alto tasso di evaporazione, questo metodo non tratterrà a lungo l’aroma e non avrà una vasta gamma di diffusione.

Pietra lavica, mala, gioielli

La pietra lavica (o vulcanica), oltre ad essere esteticamente molto gradevole, può essere impregnata con gli oli essenziali grazie alla sua porosità; si comporta in modo simile alla classica terracotta dei diffusori: è sufficiente lasciar penetrare nella pietra qualche goccia di olio essenziale per godere tutto il giorno di un’azione aromaterapica.

La stessa cosa accade utilizzando braccialetti o collanine di pietra lavica, legno o semi dell’Himmalaya (Rudraska).

Flaconcino

“Infine” rimane il metodo più veloce e non richiede alcuna attrezzatura. Tutto quello che dovete fare è aprire il flaconcino del vostro olio, fare un respiro profondo

Karuna
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Curare la cervicale

Curare la cervicale

Il collo è una vera opera d’arte della natura. In esso si concentrano vertebre, legamenti, muscoli, nervi e ghiandole (la tiroide) con funzioni e interattività sbalorditive.

L’origine del dolore cervicale (o cervicalgia) può derivare dal semplice spasmo muscolare dopo raffreddamento, all’artrosi (calcificazioni intorno alle articolazioni- e corpi vertebrali ), all’anchilosi spondilartritica (perdita dell’articolarità), dove i legamenti calcificano e rendono la colonna rigida. Si tratta di uno dei disturbi più diffusi nel mondo occidentale, e a volte davvero molto fastidioso per i sintomi ad esso correlati come, ad esempio, minor capacità di movimento, dolore alla testa, vertigini e nausea.

Il dolore cervicale in genere è localizzato in corrispondenza del collo, che spesso si irradia verso braccia e spalle e può dipendere da colpi di freddo o posture sbagliate, ma anche da stress eccessivo. Può a volte causare problemi alla vista, formicolii e intorpidimento, rigidità del collo, tachicardia, vertigini, rigidità, soprattutto al mattino. I dati dicono che colpisce di più le donne e la fascia di età over 40. Di solito il malessere si risolve da solo nel giro di pochi giorni: vi sono però rimedi che possono affrettare la guarigione e vi sono consigli che possono aiutare a prevenire il problema.

Quali possono essere le cause più comuni?
L’accorgimento ad una alimentazione sana e naturale può essere utile se non addirittura necessario anche in questi casi?
Come sono riuscita a tenere a bada la mia cervicale negli anni?
Quali sono i miei consigli naturali per mantenere un collo forte e libero da tensioni?
Quali sono gli oli essenziali che possono aiutare?

Ricette

 

Quali possono essere le cause più comuni?

  • Cattiva postura
  • Poca attività fisica e vita sedentaria
  • Colpi di freddo
  • Posizioni errate durante il sonno (cuscino non idonei)
  • Stress e tensioni emotive
  • Difetti occlusali delle arcate dentali
  • Alimentazione

 

In molti casi però, il dolore della cervicale può dipendere da lesioni ai muscoli e alle articolazioni del collo, dovuti ad esempio a fattori traumatici o sforzi eccessivi. Il collo ad esempio possiede la rara facoltà di poter girare in tutte le direzioni, motivo per cui risulta anche molto più esposto ai rischi. Spesso è soggetto a incidenti, o a colpi di freddo, movimenti bruschi, postura inadeguata, e un altro fattore, tutt’ora spesso trascurato è lo stress, soprattutto se esagerato e prolungato nel tempo. Rispetto agli eventi traumatici, sono più diffusi i casi di cervicalgia causata da tensioni muscolari che si possono percepire alla palpazione sotto forma di “noduli” o “corde”, infatti ho notato, anche su me stessa, che spesso si tende a creare pressione. Ritengo però meglio tenere il collo al caldo (motivo per cui porta sempre una sciarpa quasi tutto l’anno) e scioglierlo attraverso degli esercizi mirati, come il Brahma Mudra.

L’accorgimento ad una alimentazione sana e naturale può essere utile se non addirittura necessario anche in questi casi?

Il dolore cervicale è correlato spesso agli organi fegato e cistifellea. È necessario quindi un sostegno ad entrambi con detox, frutta e verdure dal gusto amaro, quali la cicoria, il dente di leone, cima di rapa, radicchio e l’indivia belga. Andrebbero inoltre consumati più di frequente alimenti quali il cardo, carciofi e l’ortica, se biologici potete cucinarli per mangiare, oppure bollirli per 15-20 minuti e berne la tisana.

In questo caso posso consigliare prodotti naturali e davvero efficaci per la disintossicazione la miscela Zendocrine, composta dagli oli essenziali di rosmarino, coriandolo e bacche di ginepro, noti per le loro proprietà disintossicanti e per la loro capacità di sostenere la funzione sana del fegato e dei reni, mentre il mandarino e il geranio hanno effetti purificanti contro le sostanze malsane. Zendocrine aiuta a purificare il corpo dalle tossine e dai radicali liberi che possono rallentare i sistemi del corpo, lasciando una sensazione pesante e pesante.*

A volte il dolore cervicale può essere conseguente a una stasi del sistema linfatico, soprattutto nelle persone predisposte a mal di gola e sinusiti. Per evitare la stasi del sistema linfatico, ma anche per supportare fegato e cistifellea, è necessario ridurre latte e derivati, grassi di origine animale contenuti in carne e insaccati, farine raffinate e cibi industrializzati e disintossicare l’organismo.

Come sono riuscita a tenere a bada la mia cervicale negli anni?

Per anni non mi sono occupata di comprendere cosa fosse esattamente la cervicalgia, e mai l’avrei associata ai miei enormi problemi di collo, tra cui i sempre più frequenti ed importanti torcicollo, collo completamente bloccato, dolore che porta fino alle scapole, tanto da impedirmi a tratti una vita normale, con accentuato mal di schiena che arrivò ad impedirmi di guidare in alcuni periodi. Non riuscivo più ad essere autonoma, io che fin da piccola ho lottato per la mia libertà e autonomia, tutto ad un tratto mi accorsi che la salute non era mai stato molto a mio favore, o forse voleva dirmi qualcosa?

Nel 2004 stanca di tutto quel dolore e di passare da fisiotarapisti, a chiropratici e a osteopati, nonchè altre pratiche, decisi di lasciare la palestra e mi iscrissi ad un corso di yoga. Mi salvò la vita, lo ripeterò fino alla fine dei miei giorni. Con il tempo smisi di andare da altri terapisti, ed appresi come auto aiutarmi a perseguire la via della guarigione, e tra le tante cose come aiutare la mia cervicale, la mia schiena e la mia mente. Per molti anni mi sono sentita dire che tutti i miei problemi alla fine erano “psicosomatici” e pertanto puro stress, e già nel 1995 iniziai a seguire dei corsi di meditazione per poi avvicinarmi anche allo yoga.

Dopo anni di ricerca in diversi ambiti olistici, da Guruji (Dr. Omanand India), insegnante illustre di Yoga Terapia, appresi l’importanza di praticare intensamente il Brahma Mudra, i movimenti del collo in contemporanea con il respiro profondo (pranayama), nonché la mente presente e consapevole. Per diverso tempo presi l’abitudine di ripetere l’esercizio anche fino a 33 respiri per posizione, fino a quando sentivo il collo divenire morbido come quello di un bebè.

La rotazione del collo si divide in quattro categorie, laterale, rotatoria, flessibile e iperstensione, motivo per cui è fondamentale mantenere una buona muscolatura del collo, onde evitare lesioni e dolori. Il compito principale dei muscoli del collo è il movimento, oltre a permettere il flusso del sangue al cervello e mantenere la testa dritta.

Per prevenire la cervicalgia si consiglia di evitare le posture sbagliate per un tempo prolungato (ad esempio, la posizione del mento appoggiata a una mano quando si sta davanti allo schermo). Ricordate sempre che i muscoli si adattano alla posizione assunta, per cui, se la postura è sbagliata, il muscolo si accorcia e, contraendosi, si ritrova alle prese con un ridotto apporto di sangue e di ossigeno.

Da ciò derivano dolore, sensazione di bruciore e rigidità, che possono sfociare in nausea, capogiri, formicolii alla mano (specie se si usa molto il mouse; in quel caso si parla di mouse arm syndrome, ovvero “cervicobrachialgia da uso del puntatore.

Quali sono i miei consigli naturali per mantenere un collo forte e libero da tensioni?

Brahma Mudra (la scoperta della lentezza nel movimento) per sciogliere le tensioni a livello cervicale.

Mettevi comodamente in piedi o seduti, con la schiena dritta, il mento leggermente rientrato verso il petto, per permettere l’allungamento della nuca, le spalle sono lontane dalle orecchie e le braccia pesantemente appoggiate alle cosce.  Sentite il contatto del vostro corpo con la sedia o il pavimento sotto di voi, raddrizzate vertebra per vertebra e lasciate che la vostra colonna vertebrale si allunga sempre più. La mandibola è totalmente rilassata, le labbra socchiuse, la lingua riposa nel suo letto, i denti sono distanti.

 

Inspirate guardando verso il soffitto, rilassando le spalle, espirando guardate verso il petto e sentite l’allungamento nel collo

inspirate e tornate a guardare in avanti ed espirando girate la testa verso sinistra al rallentatore, inspirando tornate centrali e ripetete a destra

inspirate e tornate a guardare in avanti ed espirando lasciate cadere l’orecchio sinistro verso la spalla sinistra, senza sollevare le spalle, continuate e ripetete a destra

inspirate e tornate a guardare in avanti ed espirando guardate in diagonale al piede sinistro, inspirate centrale ed espirate al piede destro

inspirate e continuate ad effettuare un giro completo guardando in alto, ed espirando continuando il giro scendendo a sinistra, e risalendo da destra, e dopo diverse ripetizioni, invertire la direzione

Prestate completa attenzione al collo, alle sensazioni, alle spalle che siano sempre lontane dalle orecchie e morbide, e alla respirazione che fluisce in modo naturale e uniforme, libera da stress, aspettative, o desideri, rilassando continuamente la mandibola.

Ripetete l’esercizio da un minimo di 3-5 volte, aumentando di 1 giro a settimana, fino ad arrivare anche a 15 minuti di esercizio, durante il quale avrete ammorbidito e allo stesso tempo stimolato il collo, e creato rilassamento mentale attraverso la lunga concentrazione e respirazione profonda.

Cercate sempre di mantenere la mandibola morbida, i denti non si toccano tra loro e il respiro entra ed esce dalle narici con molta calma e delicatezza, esente da sforzo. Osservate se ci sono aspettative, e lasciatele andare continuando a concentrarvi sul respiro. Lasciate che i pensieri fluiscano dentro e fuori di voi, divenendo osservatori e mai gli attori.

Imparate a godere del movimento lento, concentrato e consapevole, e sperimenterete una mente libera ed un collo morbido, un’altra qualità di vita.

Quali sono gli oli essenziali che possono aiutare?

Miscela lenitiva Deep Blue, l’olio per allentare il dolore

Si compone degli oli essenziali di wintergreen, canfora, menta piperita, blue tansey, elicrisio, camomilla blue e osmato.

Contiene oli anti infiammatori, allevia il dolore, e riduce l’indolenzimento. Dona sollievo alla muscolatura e alle articolazioni.

Uso Topico. Precauzione: diluire per pelli giovani o sensibili. Crema: evitare il contatto con gli occhi, non utilizzare in caso di ferite aperte. Non adatto agli animali

Wintergreen, l’olio dell’arrendevolezza

Questo olio possiede efficaci proprietà antinfiammatorie ed analgesiche grazie al costituente chimico principale: salicilato di metile. Questo olio essenziale si può utilizzare per via aromatica o topica. Evitare in gravidanza, non indicato in soggetti epilettici. Esistono soggetti altamente allergici al salicilato di metile, testare su una piccola zona di pelle eventuali reazioni allergiche. Non adatto agli animali.

Copaiba – l’olio della rivelazione

Come l’incenso un olio essenziale molto polivalente, e antinfiammatorio. Rafforza le capacità antidolorifiche degli altri oli e quindi può essere applicato sopra a qualsiasi miscela abbiate utilizzato per qualunque tipo di dolore, per potenziarne l’efficacia. Testato con ottimi benefici in caso di emicrania.

Pasttense – l’olio del sollievo

Si compone degli oli essenziali di wintergreen, lavanda, menta piperita, incenso, cilantro, maggiorana, camomilla romana, basilico e rosmarino.

Si tratta di oli analgesici e calmanti per allentare lo stress. Per uso topico e già diluito pronto all’uso con roll on.

Deep Blue complesso di polifenoli

Una potente miscela di polifenoli clinicamente testati che combattono dolori e disturbi provocati da attività fisica e vita quotidiana. Si compone di incenso, curcumina, zenzero, tè verde, melograno, seme di uva e resveratrolo.

Consiglio: se sapete di essere predisposti alla tensione cervicale, oltre a quanto consigliato è opportuno avere con se costantemente un roll on del pronto soccorso, una miscela che avrete preparato voi con gli oli consigliati, a vostra discrezione, e sopra la bottiglietta scrivete: “spalle pesanti”!

 

Ricette:

Pronto soccorso

1-2 gocce di deep blue con 1-2 gocce di olio di cocco frazionato e spalmare direttamente sulla zona della nuca, inalando ed esalando profondamente sciogliendo ogni tensione, aggiungere una piccola quantià di cream deep blue

 

Supporto alla flessibilità (dolori articolari, infiammazione e rigidità)

15g di incenso & 20g di deep blue & 4g di lavanda

Mescolare in una bottiglietta roll-on da 10ml e riempire la parte restante con olio di cocco frazionato e applicare alla zona interessata.

 

Bomba per la gestione del dolore

2g di maggiorana o origano

2g di incenso

2 di lemongrass

In una caspula vegetale con dell’olio di oliva, da prendere 1 o massimo 2 volte al giorno

 

Buona vita a tutti voi
Namastè
Karuna

Karuna
Insegnante di Yoga, Meditazione e Coaching
Responsabile delle Risorse Umane e Formatrice
Coach Personale, Spirituale e del Benessere
Wellness Advocate doTerra
Consulente DreamTrips
Privato: Via E. Maraini 20b, CH-6900 Massagno
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Cos’è e come sostenere chi soffre di “diabete”?

Cos’è e come sostenere chi soffre di “diabete”?

Il diabete

Si tratta di una malattia caratterizzata dalla incapacità corporale di metabolizzare il glucosio (composto organico più diffuso in natura) assunto, per cui il livello zuccherino del sangue si innalza (iperglicemia). Causato nella maggioranza dei casi anche dagli alti livelli di grasso che, inibiscono l’interazione del glucosio con l’ormone insulina prodotto nel pancreas. Inoltre gli eccessi di proteine e di carboidrati raffinati nella dieta aggravano ovviamente la condizione diabetica.

L’insulina controlla il glicerolo (che viene trasformato nel fegato in glucosio, divenendo fonte di energia per il metabolismo cellulare), delle riserve corporali, altresì il rilascio degli acidi grassi. Essa è indispensabile sia per il metabolismo del glucosio che per mantenere il corretto livello di carburante nel sangue.

Esistono più forme di diabete, tra cui: il diabete insulina-dipendente o di tipo I e quello non insulina-dipendente o di tipo II.

Nel primo caso, siamo di fronte a un disturbo che interessa soggetti in giovane età i quali, colpiti in maniera improvvisa dal disturbo, manifestano emissione di abbondanti quantità di urina, sete esagerata, calo del peso, stanchezza.

l diabete di tipo 2, detto anche diabete non insulina dipendente è una patologia metabolica, caratterizzata da elevati valori ematici di glucosio (iperglicemia) spesso accompagnati da alterazioni nella sintesi di insulina, l’ormone che è deputato al trasporto del glucosio dal sangue ai tessuti. Si manifesta generalmente dopo i 40 anni e spesso è associato ad obesità ed elevati livelli ematici di colesterolo e trigliceridi.

Nel corso del tempo il diabete può arrivare a provocare ulteriori complicazioni, quali ictus, problemi cardiaci, insufficienza renale e anche necessità di amputare un arto.

Oltre 250 milioni di bambini e adolescenti in età scolare saranno classificati come obesi entro il 2030. L’allarme arriva da un nuovo rapporto sull’obesità infantile, e vista la correlazione tra obesità e diabete, si prevede un aumento esponenziale nella spesa sanitaria, anche nei paesi emergenti nei quali sta aumentando il cibo spazzatura, proprio come nel resto del mondo occidentale.

Per molti anni si è creduto che il diabete risultasse da produzione insulinica scarsa e precaria da parte di un pancreas difettoso. Ma test medici in USA ed Europa condotti a inizio ‘900 avevano già dimostrato ampiamente che la maggior parte dei diabetici possedevano un pancreas normale ed efficiente e che il diabete era eliminabile da una dieta anti-grassa di tipo vegetariano-crudista! Nel 1923 fu poi chiaro a tutti che le carni e le proteine animali esacerbavano gravemente il diabete. Negli anni ’60 si ritrovarono conferme sbalorditive sul fatto che i diabetici possiedono nel sangue più insulina dei non-diabetici. A volte il doppio e a volte il triplo, a dimostrazione che il loro pancreas non è affatto difettoso! Altra conferma riguardò la forte riduzione dell’insulina man mano che il livello di grassi nel sangue aumentava. A quel punto si comprese con chiarezza la vera causa del diabete. Succede che la produzione del glucosio sanguigno nel paziente è normale, e che anche l’insulina è normale, ma che la sua interazione col sangue viene impedita dagli alti livelli di grasso. https://www.valdovaccaro.com/consigli-preziosi-efficace-dieta-anti-diabete/

 

Quali consigli mi sento di dare in base alle mie ricerche fondate sulle dichiarazioni di diversi specialisti del settore?

È stato dimostrato da uno studio inglese del 2010 che 2 grammi al giorno di cannella associati ad un’alimentazione equilibrata sarebbero sufficienti a produrre effetti positivi sui livelli di glicemia e sul controllo della pressione arteriosa in pazienti diabetici. Inoltre migliora il metabolismo dei grassi, aumenta il livello di sostanze antiossidanti presenti nell’organismo e migliora la funzionalità dei capillari.

È possibile usare la cannella nella forma di polvere disciolta in acqua come tisana oppure l’olio essenziale di cannella, che si può utilizzare per dei suffumigi utili in caso di malattie da raffreddamento. Il suo uso topico però è da valutare con attenzione poiché può causare irritazioni alla pelle e va sempre altamente diluito con olio vettore.

Un altro fatto spesso, troppo spesso ancora emarginato è l’alimentazione sana e naturale LINK BELLEZZA AL NATURALE e povera di cibi ricchi di indice glicemico, in genere i carboidrati che si trovano generalmente in commercio ne sono da evitare, e preferire una alimentazione ricca di frutta e verdura cruda e cotta, cereali integrali (in chicchi e in fiocchi, escluso il riso, ad eccezione del riso basmatico. I cibi ricchi di fibre fanno molto bene ai diabetici, abbassando il livello di grassi nel sangue e aiutando a raggiungere il senso di sazietà: largo quindi a frumento integrale, orzo, avena, leguminose, verdura. Sono da bandire i grassi saturi come burro, latticini, uova e carni grasse, che intasano le arterie. Si consiglia di ridurre il consumo di proteine, di sale, dolciumi e aumentare l’apporto di aglio, cipolle, porri, scalogno, lattuga, crocifere, tuberi, avocado, semi di fieno greco, semi di loto, cannella, bacche di ginepro, pepe nero, germogli di alfa-alfa, zenzero, coriandolo, lavanda, limone, maggiorana dolce, arancia. Il rosmarino tiene sotto controllo le oscillazioni della glicemia. https://www.valdovaccaro.com/consigli-preziosi-efficace-dieta-anti-diabete/

 

Cosa dire della società moderna in riferimento al movimento adeguato?

È da evidenziare che soprattutto nel caso di diabete 2 si tende ad avere un metabolismo eccezionalmente carente e si è inclini ad aumentare il peso corporeo, che a sua volta causa ulteriori problematiche. Sono pertanto consigliate lunghe passeggiate con andatura sostenuta, magari con una lieve corsetta, da inserire gradualmente e quotidianamente, soprattutto all’esterno, magari in un bosco o in un parco per respirare aria fresca e pulita, e possibilmente stare all’aria aperta per risollevarle l’umore.

Cosa dire allora delle pratiche antichissime dello Yoga e della Meditazione?

Un supporto per equilibrare corpo e mente. Quale insegnante di yoga consiglia di iniziare dallo yoga terapia individuale, passando gradualmente, se l’età lo permette all’hatha yoga di gruppol. Queste pratiche permettono di divenire consapevoli del proprio corpo, delle proprie possibilità e dei propri limiti, osservando senza giudicare, bensì accettando ed integrando con equanimità.

Per quanto riguarda il diabete possiamo fare inoltre riferimento al terzo chakra Manipura, in sanscrito, “la città del gioiello splendente”, con la sua affermazione “io posso”, in quanto si tratta del centro della volontà e della realizzazione personale. Il suo funzionamento eccessivo o insufficiente è causa di problemi legati agli organi: fegato, stomaco, e cistifellea, pancreas, intestino tenue e milza. Lo Yoga sostiene costantemente un buon funzionamento di Manipura attraverso ad esempio semplici pratiche ripetute nel tempo quali il Saluto al Sole, le torsioni, i piegamenti in avanti, tutto accompagnato da una respirazione profonda e consapevole, chiamata pranayama LINK, e la purificazione delle nadi, chiamato anche respiro del fuoco, Kabalabati.

Cosa e quali sono i sette suoni guaritori della tradizione taoista

Tutto è energia. Quando i taoisti affrontano l’energia emotiva negativa, piuttosto che cercare di distruggerla o di scaricarla, usano tecniche per trasformare l’energia negativa e malata in energia positiva, amorevole e curativa, attraverso il sorriso interiore e i sei suoni di guarigione che, lavorano per trasformare l’energia negativa immagazzinata negli organi e trasformarli in luce di guarigione. Questo funziona meglio che trattenere la negatività o scaricarla su qualcun altro perché tale sfogo emotivo serve solo a trasmettere un virus emotivo ad un altro e, attraverso la legge del karma, alla fine la stessa negatività sarà rivisitata sulla persona che l’ha inviata.

Il suono per purificare il pancreas è: “WHO” dalla gola, come il suono di un gufo.

 

Ho avuto l’immensa fortuna di apprendere i suoni degli organi, direttamente da uno dei più illustri maestri di Taoismo, Mantak Chia, a Chiang Mai, Tailandia, nel suo splendido Tao Garden.

Quali oli essenziali possono aiutare ad equilibrare la funzione del pancreas?

Come già accennato all’inizio di questa lunga lista di consigli per stimolare una corretta ed equilibrata funzione del pancreas, la pianta per eccellenza da prendere in considerazione è la cannella, e così anche per l’olio essenziale.

 

L’olio essenziale di cannella “cinnamon bark” è un potente agente purificane e ossigenante, potenzia infatti l’azione degli altri oli e stimola “satya” (in sanscrito=sincerità) verso se stessi. La cannella deriva da un albero tropicale sempreverde che cresce fino a 45 piedi di altezza e ha una corteccia, foglie e fiori molto profumati. Estratto dalla corteccia, l’olio di cannella supporta una sana funzione metabolica e aiuta a mantenere un sistema immunitario sano.

 

L’olio essenziale di rosmarino presenta un alto contenuto di antiossidanti, supporta la sana funzione del fegato e la digestione. L’olio essenziale di rosmarino elimina la confusione mentale e lenisce le sensazioni di tensione.

 

Altri oli essenziali altamente consigliati per il pancreas sono il geranio, che io adoro in modo eccezionale, il suo profumo mi inebria ogni volta accade la magia; il basilico e l’ylang ylang per il loro effetto calmante e anti stress. Aggiungiamo inoltre alla lista, non esaustiva, la splendida e sempre onnipotente miscela On Guard (miscela della protezione) per supportare un sano funzionamento del sistema immunitario.

 

Ricetta consigliata come sostegno:

  • 8 gocce di chiodi garofano
  • 8 gocce di cannella
  • 15 gocce di rosmarino
  • 10 gocce di timo
  • 60 ml di olio di cocco frazionato e applicare sotto i piedi e sulla zona del pancreas.

 

In alternativa provare anche:

  • 5 gocce di cannella
  • 5 gocce di cipresso
  • Roll on da 5 ml diluito con olio di cocco frazionato e applicare sotto i piedi e sulla zona del pancreas.

È possibile anche assumere internamente da 1-2 gocce di olio essenziale in caspule vuote con olio di oliva e ingerire 1 o 2 volte al giorno, ad eccezione del cipresso, oppure le comodo softgels già pronte di On Guard.

Dal momento che si è parlato molto di metabolismo io consiglio vivamente per esperienza diretta, la miscela smart and sassy in gocce o le comode softgels. 

A questo proposito permettetemi di raccontarvi la mia personale esperienza di questi ultimi 2 mesi. Da qualche anno un po’ per la menopausa, un po’ per una recente malattia, sono riuscita a mettere su ben 5 chili, che non mi permettono più di entrare nei miei vestiti.

La cosa che mi ha sorpresa in assoluto è la diminuzione quasi immediata dello stimolo della fame. Ho notato infatti che mangio molto di meno, e ora mi trovo a mangiare la mia frutta nel pomeriggio, e lo faccio in ogni caso per assicurarmi di aver ingerito un minimo di frutta cruda ogni giorno. Questo mi ha permesso di iniziare a sentirmi più leggera, più sgonfia, mi regolarizza l’intestino e soprattutto ho acquistato la mia vecchia energia. Ora quando esco con i cani corro molto di più, e sento davvero il bisogno di muovermi tanto, ho anche iniziato a fare i giri del campo.

 

La mia ricetta personale:
1 caspula vegetale, 4 gocce di smart and sassy & 2 gocce di finocchio per il gonfiore e per i liquidi, 2 volte al giorno.

Inoltre da ben tre anni mia madre di 88 anni ha perso 2 taglie grazie allo stile di vita sano da me supportato e la miscela metabolica, che lei ingerisce con le comode softgels già pronte, due volte al giorno. Oltre al Long Life Vitality Pack, tre integratori con omega 3, vegan, vitamine e minerali ed un complesso per donare energia alle cellule, sempre  due volte al giorno. Si sente molto più leggera, riesce a camminare molto meglio e di più, e l’estate scorsa è venuta con me nella mia prima esperienza con il camper, ed era osannata da tutti i camperisti e coloro che mi seguivano su FB, un figurino tutto da dire alla sua età, per una donna che per tutta la vita è stata sempre un po’ in sovrappeso.

 

Se desiderate avere più informazioni al riguardo, o se vorreste essere accompagnati in questo percorso di presa di coscienza verso una nuova filosofia di vita, o se semplicemente vorreste sperimentare un’altra alternativa, scrivetemi o chiamatevi, sarò lieta di consigliarvi secondo le vostre personali esigenze.

Buona vita e buon pancreas a tutti
Namastè Karuna

Karuna
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Come funzionano i prodotti aggiuntivi?

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Quali prodotti aggiuntivi sono disponibili?

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Crema Deep Blue™️
Deep Blue™️ (5 ml)
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