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Bio si Bio no?

Bio si Bio no?

Le solite contestazioni oramai stra sentite e risentite sul Biologico:

“Piove acido ….  i contadini non rispettano …… costa troppo …….

Desidero fare un pò di chiarezza.

 

Perchè Bio si?

Questi sono i temi che dovrebbero echeggiare tra le pagine dei giornali più importanti e non soltanto le notizie non positive.
Biologico significa evitare i rischi che si corrono per aver mangiato cibo cresciuto con OGM, che tra l’altro non sono ancora chiari i sintomi dell’ogm se fa malo o meno e solo tra qualche generazione lo potremo sapere. Significa dare input a quei contadini che decidono di coltivare biologico quindi senza utilizzare per la crescita del seme prodotti ogm o altri elementi chimici che deturpano la purezza di ogni alimento naturale.

Inoltre mangiare equo solidale è un grande aiuto per quelle aziende agricole dei paesi in via di sviluppo cheproducono sano e danno lavoro a migliaia di poveri.

Sostenendo il mondo in via di sviluppo, li aiutiamo a vivere nel loro paese, a crescere le loro famiglie, ad avere sufficiente sostentamento, poichè contrariamente a quanto pensa la maggior parte della gente, nessuno davvero vuole lasciare la sua casa, se non costretto.

Invece continuiamo ad intossicare la terra, ed i suoi prodotti, intossicando l’acqua e noi stessi, e passando il tempo a lamenterai di ciò che non va.

Mentre se iniziassimo finalmente tutti ad acquistare prodotti Biologici (cibo e non), eviteremmo di intossicare il pianeta con troppi pesticidi, OGM, e chissà cos’altro ancora che penetrano nella terra, intossicando l’acqua e l’aria, il nostro cibo ed il nostro respiro, insomma la nostra stessa ed unica vita.

Cambiando rotta potremmo finalmente mano mano contribuire a purificare tutto e smetterebbe di pioverci acido addosso.

La frutta e verdura non bio, chiamata “normale” proviene, soprattutto in Svizzera, dall’agricoltura così detta convenzionale, che a sua volta viene sovvenzionata dallo stato, salvaguardando anche gli interessi delle “farmaceutiche”, come se ne avessero bisogno, anziché sovvenzionare i coltivatori Biologici, rispettosi della salute e dell’ambiente.

Lo sappiamo che per lo più il mondo va al contrario, no che dico, il mondo va dove vanno i soldi, e le farmaceutiche (le multinazionali ecc) ci sguazzano indifferenti al danno che arrecano al mondo e a se stessi, ai propri figli e nipoti …

Dal momento che loro apparentemente non ci pensano, possiamo farlo noi singolarmente, per il nostro bene, disinteressandoci di quello che fa la politica, considerando che la politica dovremmo essere NOI? 

Allora sempre SI al Bio, cercando però di scegliere anche il miglior Bio, così piano piano i prezzi scenderanno

W il cibo libero da prodotti chimici e viva il consumo equo solidale.

Record di antiossidanti in frutta e verdura bio, studio

DI MB

Uno studio pubblicato nel 2014 rischia di minare profondamente le certezze di chi pensa che non ci sono grandi differenze tra bio e normale. La ricerca, pubblicata sul British Journal of Nutrition e coordinata dall’università di Newcastle (GB), ha scoperto che non solo frutta, verdura e cereali biologici contengono meno residui di pesticidi, come ci si poteva comunque aspettare, ma hanno al loro interno livelli più elevati di sostanze antiossidanti, spesso associate a un minore rischio di tumori e altre malattie.

I ricercatori, che hanno messo a disposizione di tutti sul sito dell’università il database scaturito dallo studio, hanno riesaminato 343 articoli scientifici pubblicati sull’argomento, applicando dei metodi statistici per comparare i diversi risultati.

L’esito è stato che in media i prodotti biologici contengono il 17% in più di antiossidanti, e per alcune classi questa cifra è ancora superiore. I flavanoni, ad esempio, tipici degli agrumi, hanno mostrato un livello del 69% più alto, mentre le antocianine, presenti anche nel vino rosso, del 51%.

“Questo studio è solo un punto di partenza, perché ha dimostrato che c’è una variazione nella composizione degli alimenti a seconda del metodo di coltivazione – spiega l’autore principale, Carlo Leifert – ora bisogna studiare l’effetto che può avere passare a una dieta biologica. Alcuni di questi antiossidanti però sono stati legati da studi scientifici a un minore rischio di tumori e altre malattie”.

Anche dal punto di vista delle sostanze tossiche residue, afferma lo studio, gli alimenti bio risultano ampiamente migliori. L’analisi ha trovato che i residui di pesticidi sono un quarto rispetto a frutta e verdura coltivata tradizionalmente, il cadmio, un metallo considerato tossico e uno dei tre di cui l’Oms ha fissato un limite massimo nei cibi, è più basso del 48% e i composti dell’azoto, nitriti e nitrati, scendono fino all’87%.

https://www.liberatv.ch/archivio/1284251/record-di-antiossidanti-in-frutta-e-verdura-bio-studio https://www.bio-suisse.ch/it/settebuonimotiviperlaconversionealbiologico.php

 

Karuna
Insegnante di Yoga, Meditazione e Coaching
Responsabile delle Risorse Umane e Formatrice
Coach Personale, Spirituale e del Benessere
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