Cos’è la depurazione o disintossicazione e come effettuarla in modo naturale?

Cos’è la depurazione o disintossicazione e come effettuarla in modo naturale?

 

Cos’è la depurazione o disintossicazione e come effettuarla in modo naturale?

 

Quotidianamente assumiamo tossine dannose per il nostro organismo attraverso l’alimentazione, la respirazione e a dipendenza del nostro stile di vita. A tutto questo si aggiunge anche lo stress, la nostra mente crea circa 30’000-50’000 pensieri al giorno, di cui si dice nello yoga meno di 1’000 ce ne servano al giorno, oltre all’inquinamento ambientale, motivo per cui il nostro corpo necessita i depurazione e disintossicazione.

 

Infatti notate le cose che diamo per scontato: la doccia tutti i giorni e tutti i giorni mettiamo a lavorare ciò che abbiamo indossato, soprattutto se a contatto con il corpo. Tutti i giorno più volte laviamo i denti, almeno una volta il viso ecc… pertanto anche l’intero nostro organismo necessità di essere purificato, per eliminare le tossine accumulatesi. Riflettiamo ad esempio sull’alimentazione di farine raffinate, zuccheri, fritti, alimenti di origine animale quali carni e latticini.

 

Pensiamo però anche alla vita quotidiana come la sedentarietà (uffici, sedie, divani, bus, treno ecc), agli stati emotivi, i conflitti, le preoccupazioni, le malattie, e molto altro.

 

Tutti hanno bisogno di una depurazione periodica che tra l’altro gli animali effettuano naturalmente per ripulire l’organismo, come si fa periodicamente con la manutenzione della macchina o di qualunque dispositivo. Anche il corpo umano ha bisogno di una pulizia periodica che rimuova gli scarti, pulisca dalle tossine, elimini parassiti, funghi e calcoli e lo faccia ritornare alle condizioni ottimali di funzionamento.

 

Il sovraccarico di tossine a lungo andare debilita gli organi ed il corpo fisico, ma anche la mente e può sfociare in sintomi quali febbre, mal di testa, acne, spossatezza, mancanza di energia, starnuti, tosse, vomito, diarrea, sfoghi sulla pelle, allergie, peso in eccesso, cellulite, annebbiamento mentale o mancanza di chiarezza, e soprattutto l’abbassamento delle difese immunitarie, ma anche i vari dolori cronici (come ad esempio la fibriomialgia), cattivo umore ecc.

 

L’organismo che cerca di eliminare le tossine attraverso i diversi apparati e i sintomi sono semplicemente effetti collaterali.  Nel tempo però possono presentarsi altri disturbi: allergie, infiammazioni croniche ed altri disequilibri.

 

I momenti migliori dell’anno sono in corrispondenza dell’equinozio di primavera e dell’equinozio di autunno. In generale la primavera e l’autunno sono i mesi ideali per seguire una depurazione completa dato che le temperature sono miti e si segue il ciclo di rinnovamento ciclico della natura. Seguire però un corretto stile di vita tutto l’anno è la scelta più naturale e più sana.

 

In un buon stile di vita sano tutto l’anno viene generalmente consigliata una alimentazione vegetale tendente al crudo, poichè la frutta e la verdura cruda sono ricchi di anti ossidanti. In questo modo (eliminando i cibi spazzatura) il corpo eliminerà pian piano tutte le tossine e si potrà godere di una vita più sana, senza il timore dei naturali virus.

 

Fin da piccola ho avuto molti problemi di salute e attraverso le diverse ricerche, nonché la volontà di scoprire ogni volta cosa mi stesse succedendo e cosa poteva fare per contrastare o fermare ciò che sta accadendo. Non conoscevo ancora, o meglio non ricordavo più la forza di una malattia per purificarsi e seguire il proprio percorso verso la luce ed il benessere. Questa determinazione a prendermi cura di me, là dove è venuto a mancare da parte degli adulti, mi ha portata a divenire sempre più consapevole e scoprire man mano come divenire sempre più responsabile del mio benessere e come, grazie all’aiuto dei rimedi naturali, inclusa l’omeopatia e gli oli essenziali, ma anche lo yoga, la meditazione, il coaching e le diverse tecniche apprese, poter aiutare gli altri in questo percorso chiamato vita.

 

Attraverso il pranayama dello yoga ho imparato che il respiro è di per se una tecnica di purificazione, infatti attraverso di essa noi espelliamo costantemente anidride carbonica, altro non è che tossine del nostro organismo, fisiche e mentali. Quante persone affermano costantemente di non essere in grado di respirare, di aver provato un corso di yoga e di respirazione, ma che non fa per loro? La respirazione, questo atto di prendere e lasciare andare, è la vita e al contempo anche l’accettazione della vita, arrendendosi benevolmente e consapevolmente al flusso della vita, accettando che tutto sia esattamente così com’è.

 

 

Quali possono essere i benefici della depurazione?

 

Dopo aver fatto una corretta depurazione dell’organismo si osservano dei cambiamenti profondi e altamente positivi quali un aumento della vitalità e dell’energia, un umore più stabile, una maggiore concentrazione e digestione, scomparsa del mal di testa e doloro periodici, regolare evaquazione, una pelle più luminosa ed idratata, capelli ed unghie più forti, ovviamente la perdita di chili in eccesso, o anche un acquisto di peso per chi è troppo magro, riequilibrio ormonale e molto altro.

 

L’organo predisposto maggiormente al compito della purificazione è il fegato, la ghiandola più grande del nostro corpo, produce colesterolo per sintetizzare numerosi ormoni e le membrane cellulari, rimuove i prodotti di scarto e le cellule vecchie dal sangue e metabolizza le sostiene e le tossine dannose in sostanze chimiche innocue. Il fegato presenta capacità rigenerative sorprendenti e se si riduce fino al 25% della massa di partenza, può rigenerare le parti perdute e tornare alle dimensioni originarie.

 

 

3 grandi “segreti” per una naturale disintossicazione

 

  1. Bere molta acqua poiché attraverso le urine il corpo espelle i rifiuti, minimo 2 litri di acqua al giorno, da aumentare se si pratica sporto o altre attività. Preferibilmente 30 minuti prima di ogni pasto e minimo 2 ore dopo i pasti. Permette di smaltire più velocemente le sostanze che il corpo deve espellere con la depurazione. Evitare le bevande pastorizzate, gassate o zuccherate. Si al succo di limone in acqua, alle tisane fresche (il dente di leone  – tarassaco, ottimo per il fegato, così come i carciofi – anche crudi in insalata), alle spremute, ai succhi e alle centrifughe.
  2. Come già detto consumare più frutta e verdura crude ma come? Iniziando con la frutta tutte le mattine almeno 2-3 ore dopo esservi alzati. Consumando più fibre si eliminano più tossine attraverso le feci, prevenendo stitichezza, eliminando anche i conservanti ed i residui accumulati nel tratto digerente, ad esempio la barbabietola. Ricetta del naturopata austriaco Rudolf Breuss centrifugato o estratto: 300gr di barbabietola, 100gr di carota, 100gr di sedano, 1 patata piccola e 30gr di ravanelli. Fare l’ultimo pasto almeno 4 ore prima di andare a letto
  3. Evitare il consumo di caffè, alcol, cibi raffinati, sale, zucchero e derivati animali in quanto se pur di uso comune richiedono un maggior sforzo ai nostri organi, soprattutto reni e fegato, danneggiandoli e provocando malattie quali obesità e diabete, solo alcuni esempi.

 

 

Alcuni quotidiani e semplici passi per disintossicare quotidianamente alla portata di tutti

 

  • Pulling con olio di cocco extra vergine dai 10 ai 20 minuti + 2 gocce della miscela on guard
  • Lavare subito dopo i denti (collutorio e dentifricio on guard)
  • 3 gocce di lemon in grande bicchiere d’acqua
  • 1-2 volte al giorno (mattina e sera) 1 capsula di probiotici (pb assist)
  • 16 ore di digiuno quotidiano, dalla sera alla mattina
  • Frutta e verdura sempre ed in quantità, preferibilmente lontano dai pasti, iniziando bene al mattino e a digiuno (dopo minimo 16 ore)
  • a cena 1-2 softgels della miscela disintossicante zendocrine (o 5-8 gocce)
  • 7-8 ore di sonno giornaliere
  • Ridurre lo stress (Yoga, Meditazione, Qi Gong, ecc)
  • Ridurre o eliminare i farmaci
  • Camminare tutti i giorni minimo 30-60 minuti in modo sostenuto, diminuire l’utilizzo di ascensori, scale mobili, bus, tram, ecc… Utilizzando le gambe e permettergli di fare il loro lavoro
  • Eliminare il consumo di alcool, fumo, droghe, cibi raffinati, industriali, processati, i derivati animali, ecc..

 

 

Che ruolo possono avere gli oli essenziali nel processo di disintossicazione?

 

Gli Oli Essenziali hanno proprietà uniche per la salute a livello cellulare, inclusa quella di aiutare a sostenere il processo di digestione e disintossicazione. Aiutano il fegato a salvaguardare gli organi vitali isolando le tossine nelle cellule, spazzando via ed eliminando attraverso una buona idratazione. Vi sono poi oli che stimolano i recettori cellulari per una attività più efficiente, nonché oli che aiutano a ripulire l’intestino dai batteri nocivi e a ripristinare l’equilibrio per digerire meglio e alzare le difese immunitarie.

 

Quali Oli Essenziali e composti fito-terapici possono sostenere la disintossicazione?

Zendocrine

La miscela della disintossicazione sapientemente preparata per sostenere naturalmente il fegato nel suo lavoro di depurazione, composta dagli oli essenziali di mandarino rosso, rosmarino, geranio, bacca di ginepro e coriandolo).

Questa miscela è ottenibile in olio o softgels e supporta l’azione naturale del corpo nel liberarsi dalle sostanze indesiderate. Consiglio di assumerla tutte le sere prima di andare a letto almeno 1 caspula (softgels) già pronta o 4 gocce in un bicchiere d’acqua. Se non avete le softgels potete sempre aggiungere le gocce ad una caspula vuota, riempite con dell’olio di oliva.

Kumquat

Piccolo mandarino giapponese del quale si estrae un olio essenziale molto ricco di limonene (70-95%) antiossidante internamente ed sostiene una buona funzione cardiovascolare, digestiva e metabolica, nonché tutto il sistema nervoso. Consiglio di aggiungerlo all’insalata, alla centrifuga o al frullato, o ad una fantastica macedonia. Il suo sapore vi conquisterà.

Pompelmo

Un olio essenziale per purificare e disintossicare, inoltre snellisce, tonifica e combatte la cellulite.

Molto indicato per calmare l’appetito e gli attacchi di fame, ed è il compagno ideale per eliminare il muco durante la disintossicazione. Consiglio di mettere più volte al giorno una goccia sotto la lingua direttamente, oppure in mezzo litro d’acqua e sorseggiare durante il giorno.

 

Citronella

Un olio essenziale che sostiene il drenaggio del corpo, una funzione anti-infiammatoria, antiossidante, anti-parassitaria, astringente e sedativa.

Consiglio di mettere mettere 1 goccia in una mano con dell’olio di cocco frazionato e massaggiare i punti in cui si vuole drenare, mattina e sera.

Attenzione dal momento che è un olio fotosensibile, non esporsi al sole per le prossime 12 ore.

 

Arancio amaro

Un olio dal meraviglioso aroma mediterraneo, solare, dolce, un ottimo calmante e rinvigorente per mente e corpo.

Va menzionato anche il suo sostegno sull’umore soprattutto in casi di ristrettezze, depressioni, come possono a volte essere i primi giorni di una disintossicazione o di un digiuno.

Integratori si, integratori no durante la disintossicazione?

Cosa mi ha convinta in questa fase di consigliare anche l’assunzione degli integratori naturali? Io sono una purista e durante i miei processi di disintossicazione, per lo più digiuni, non ingerisco integratori, a dire il vero non ingerisco nulla di solido, ma ho imparato a mie spese che non sempre il nostro corpo e soprattutto la nostra mente e pronta a lasciare andare completamente le abitudini quotidiane.

Per stimolare la depurazione degli organi specifici quali l’intestino, il fegato ed i reni, si rende necessario prestare maggiore attenzione a questi organi , poiché sono quelli più esposti a tutte le tossine sia esogene che endogene. Infatti ogni volta che consumiamo un cibo contenente pesticidi, ormoni, inquinanti, queste sostanze chimiche devono essere raccolte nel fegato. Oppure nell’intestino si depositano i residui di fermentazioni e putrefazioni dovute ad una alimentazione errata o a combinazioni alimentari sbagliate o anche solo ad orari e stress fuori fase. Nell’intestino si possono sviluppare oltre misura dei parassiti patogeni e dei funghi con la candida. I reni possono arricchirsi del calcio in eccesso e dell’acido urico, oppure essere soggetti a calcoli renali ed infezioni.

Allora quali integratori posso consigliare in questa delicata ma fondamentale fase?

TerraZyme

Un integratore che unisce enzimi di derivazione alimentare e co-fattori minerali, per aiutare la digestione e l’assorbimento dei nutrienti essenziali che mancano in molte delle diete odierne.

GX Assist

Una formula di oli essenziali quali origano, melaleuca, limone, citronella, menta piperita e timo, con acido caprilico per purifica il tratto gastrointestinale, per eliminare i patogeni presenti.

Da assumere per max 10 giorni prima di iniziare la cura con PB Assist+.

PB Assist+

Integratore che miscela sei ceppi di probiotici della flora intestinale che possono aiutare a sostenere colonie sane di microflora eubiotiche nel tratto digestivo. Le capsule sono predisposte con un doppio rivestimento per proteggere la flora durante il passaggio attraverso lo stomaco.

Consiglio di prenderlo al mattino a digiuno e se necessario un altro alla sera. Va sospeso in caso di assunzione di GX Assist e alternati semmai di 10 giorni l’uno, e GX Assist solo una volta al mese max 10 giorni per via dell’origano contenuto.

30 day cleanse and restore kit, un programma sotto forma di kit di disintossicazione ben equilibrato e creato per accompagnarti passo passo e il più indolore possibile in questo delicato ed importante processo, poiché non tutte le persone sono abituate o possono immaginarsi un programma di disintossicazione e come effettuarlo. Questo programma completo è consigliato nel periodo autunnale, mentre in primavera potere seguire il piccolo detox sopra esposto e tutti gli altri consigli durante tutto l’anno.

Se il programma completo non è esattamente quello che si desidera effettuare o si è impossibilitati a causa di problemi di salute o altro, consiglio il “piccolo detox”:

Lemon: 3 gocce in un bicchiere di acqua (come descritto nel capitolo passi per la disintossicazione), si possono assumere fino a tre volte al giorno per 30 giorni, mentre per tutto l’anno 1 volta al giorno al mattino a digiuno lo consiglio vivamente, come doccia interna.

Il limone è un olio essenziale altamente disintossicante e rigenerante per il fegato, inoltre aiuta la chiarezza alla mente e le emozioni.

Zendocrine: 5-8 gocce alla sera prima di andare a letto in un bicchiere d’acqua oppure 1-2 softgels, o lo preparate voi con miscela e caspule vegetali vuote per 30 giorni.

Controindicazioni

È normale durante una depurazione avere una crisi di guarigione. Si possono manifestare infatti dei sintomi come stati febbrili, mal di testa, nausea, stitichezza o diarrea, umore pesante. Queste crisi vanno sotto il nome di Reazione di Herxheimer e sono il segnale della depurazione in atto. Durano 1-3 giorni al massimo e appena scompaiono si potrà palpare il senso di rinnovamento di tutto il proprio organismo. Se i sintomi diventano troppo intensi si può sospendere la depurazione per qualche giorno.

È importante ricordare che durante un ciclo di depurazione è buona norma interrompere l’assunzione di altri integratori e che in presenza di patologie è bene rivolgersi al proprio medico prima dell’assunzione di depurativi.

Come insegnante yoga desidero aggiungere che tutti i processi di disintossicazione portano con se un cambiamento e a volte l’espulsione, attraverso la disintossicazione a livello fisico porta con se anche ad una pulizia del mentale. L’atto del lasciare andare per noi umani è spesso un argomento molto delicato ed individuale, che richiede molto ascolto. Pertanto preparatevi diligentemente a questo processo, che peraltro è in atto tutti i giorni, tutti i momenti, con amore e benevolenza, e siate pronti a lasciare andare tutto ciò che si presenterà. Se non l’avete già cercatevi una buona insegnante di yoga e di meditazione che vi accompagni durante tutto il processo e per il resto dell’anno.

Namastè
Karuna

maakaruna

Scrivimi per il nostro primo incontro.

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Karuna
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Gestire l’umore dopo le vacanze

Gestire l’umore dopo le vacanze

Hai già sentito parlare della depressione primaverile? L’organismo produce infatti una quantità maggiore di cortisolo (detto “ormone dello stress”) per affrontare le giornate che si allungano.

Il nostro umore

Così esiste anche la depressione post vacanze come il link che troverete in fondo. I motivi possono essere svariati e può trattarsi di una patologia, ma in questo articolo desidero concentrarmi più sull’aspetto “leggero” e pertanto non sulla depressione bensì su quel lamentio post vacanza, dove il sorriso scema, dove il ritorno alla solita routine può pesare dal momento che ritornerà a suonare la sveglia, i bimbi a scuola, la spesa, la casa, il bucato. Ma basta…!!!

Meglio mandare tutto all’aria e tornare in spiaggia con le chiappe all’aria piuttosto, seguita da una cena al ristorante, che termina beatamente con una benefica dormita in un bell’albergo, senza dover rifare il letto o le pulizie, (altro che spadellamento tutti i giorni in cucina, dopo aver fatto la spesa di corsa dopo il lavoro e prima della chiusura).

 

Andiamo a vedere cosa succede al nostro cervello quando cambia l’umore.

Uno degli ormoni più importanti per la regolazione dell’umore è la serotonina, ormone che regola lo stress, il così detto ormone del benessere. Questo ormone ha un ruolo importante nella regolazione del sonno e della fame, che blocca, riducendolo, nonché il desiderio di zuccheri. Ho riscontrato io stessa che generalmente in vacanza si mangia meglio e si dorme di più.

Chi non ha mangiato chili di melone e di anguria, o frutta tropicale in asia, nel sud america o in africa, o datteri nei paesi del medio orientali? Se siete già stati in Asia avrete sicuramente visitato uno dei tanti mercati, e quelli più fotografati sono certamente i mercati coloratissimi ed ordinatissimi della frutta e verdura. Oggi durante un corso di base una signora mi parlava della Tailandia e di quanto sta meglio con la pelle quando è lì, e anche grazie alla frutta e al cocco fresco, morbido e la sua acqua piena di nutrienti. Già solo pensare a tutte quelle bontà nasce spontaneo il sorriso, oltre che l’acquolina in bocca.

Domandiamoci come mai non si vedano invece sbandierate con orgoglio e gioia foto del mercato degli animali morti quali il pesce e la carne? Daranno acquolina? Certamente no, solo se serviti già pronti e conditi nel piatto. A qual punto non sono più presenti i nutrienti di cui tanto si parla, né sparisce come diceva la signora oggi l’acne dal viso.

 

Eccovi i miei 3 consigli per limitare in generale gli sbalzi di umore aiutando il nostro organismo e cervello

È dimostrato che le sane abitudini oltre a favorire una vita più sana possono altresì mitigare gli sbalzi d’umore, io direi che questi due vadano di pari passo:

  1. esporsi il più possibile alla luce diurna, specie nei cambi di stagione, in modo da abituare l’organismo alla stimolazione ormonale. Può aiutare ad esempio un minimo di 30 minuti di sole integrale da maggio a settembre; oltre a sane passeggiate al mattino, o una buona pratica di yoga per tonificare e aumentare la produzione di serotonina, il cosiddetto “ormone del buonumore”. In generale è bene lasciare da parte la macchina e, se la stagione lo consente, approfittarne per camminare, fare le scale, perdere gli autobus.

 

  1. un’alimentazione naturale, biologica, affiancata da un’adeguata idratazione dell’organismo e un opportuno riposo contribuiscono al mantenimento del normale tono dell’umore (è inoltre bene limitare le sostanze alcoliche e i troppi zuccheri che sbalzano i valori glicemici);

Lo zinco è un altro minerale importante per la gestione dell’umore e lo troviamo, in particolare, in grandi quantità nel cacao, semi di papavero, zucca, funghi secchi.

Il magnesio che troviamo soprattutto nell’avocado, nella frutta secca come mandorle e anacardi, ma anche nella soia e nell’avena.

Il triptofano è un costituente della serotonina, e lo troviamo in particolare nei semi di chia, girasole, sesamo, anacardi, pistacchi e mandorle.

Inoltre abbiamo bisogno di acidi grassi omega 3, che troviamo nei semi di chia e nelle noci.

Così come è importante sempre la vitamina C (agrumi e kiwi) perché pare garantisca il controllo sulla funzione delle surrenali che producono cortisolo.

Si consiglia anche di riflettere sull’assunzione della vitamina D.

 

  1. Un altro importante e fondamentale componente è la coltivazione degli interessi personali e collettivi, magari fare del volontariato, o comunque ricercare quelle azioni che ci fanno vivere bene ed in armonia. Un corso di yoga e di meditazione sono un ottimo supporto per una vita più equilibrata e serena. Sono le più antiche filosofie di vita ed insegnano – ad esempio la disciplina e la presenza – qualità fondamentali per prendersi cura di sé, evitando di procrastinare;

 

Pratica:

Vi illustro qui una breve e semplice pratica per ogni giorno:

  • Fermati 10 minuti al giorno
  • Osserva e ascolta il tuo respiro, senza modificarlo in alcun modo
  • Porta consapevolezza ai tuoi pensieri, accogli tutto ciò che arriva, anche le emozioni, la rabbia, la tristezza, l’idea della vacanza finita, i ricordi, lascia che tutto scorra, anche le lacrime, il magone ecc.
  • Continua a respirare e portare attenzione al tuo modo di respirare, come se volessi scrivere una tesi su: come respiro?
  • Inizia ora ad inspirare consapevolmente e profondamente, riempiendo tutto il tuo addome, spostando in giù il diaframma, e fallo contando fino a 4 secondi per ogni inspiro
  • Poi espira altrettanto consapevolmente dalla bocca come un lungo lunghissimo sospiro, lascia andare ogni cosa, ogni pensiero, ogni preoccupazione, ogni ricordo, lascia che tutto scorra, immagina un fiume di parole, pensieri ed immagini defluire dalla tua bocca e volare in cielo
  • Ripeti questo semplice, ma molto efficace esercizio almeno due volte al giorno anche tre se riesci, mattina, prima di uscire di casa, a mezzogiorno se trovi un piccolo spazio, prima di iniziare a lavorare, la sera quando torni a casa per staccare dal lavoro, e soprattutto prima di andare a dormire

 

Che ruolo hanno gli Oli Essenziali nella gestione dell’umore?

È stata ampiamente dimostrata, in ogni olio essenziale, la compresenza di proprietà rilassanti e stimolanti. L’Aromaterapia definisce queste sostanze “adattogene”, in quanto intervengono sull’organismo svolgendo l’azione più idonea a ritrovare l’equilibrio dell’individuo, che per me tradotto significa: vivi il presente momento dopo momento, al pieno delle tue possibilità, poiché l’oggi è certo, il passato non c’è più, ed il futuro, anche quello fra un’ora non esiste ancora.

 

Quali oli essenziali sono maggiormente indicati per sollecitare il buon umore?

Per questo argomento ho fatto una scelta di miscele tutte altamente solari, dove gli oli contenuti nelle ricette esclusive di doTERRA sono dei veri e portentosi tonificanti ed energizzanti, agrumati e speziati, ma anche legnosi e fiorali.

 

Consiglio di utilizzare queste miscele soprattutto nella versione touch già pronta all’uso in roll on da 10ml sui polsi, ai lati del collo, sul petto, sotto i piedi, nei palmi delle mani ed inalare profondamente come sopra indicato nella tecnica. Proprio come sostituto salutista e terapeutico ai profumi sintetici.

Nella versione a gocce possono essere messe direttamente nel diffusore, e possono essere miscelate tra di loro o con altri oli doTERRA, per essere certi della loro compatibilità e purezza.

 

Cheer
Miscela edificante


Assolutamente amorevole e intrigante allo stesso tempo, grazie alla sua composizione di arancia selvatica, chiodi di garofano, anice stellato, mirto di limone, noce moscata, estratto di vaniglia, zenzero, cannella, zdravetz e apporta allegria, felicità, positività e buon umore.
Un aroma solare e fresco per illuminare la giornata.

Motivate
Miscela stimolante e motivante

Sembra spruzzare energia da ogni molecola che la compone, quale menta piperita, clementina, coriandolo, basilico, yuzu, melissa, rosmarino e vaniglia, e sono tutte piante che hanno il potere di infondere sicurezza, motivazione e fiducia in se stessi.

Passion
Miscela della passione

Composta da cardamomo, cannella, zenzero, chiodi di garofano, legno di sandalo e gelsomino. Contiene sia spezie che erbe, darà entusiasmo e dinamismo in tutti i momenti della giornata. Con Passion si ritrova il coraggio di sperimentare cose nuove e riscoprire l’allegria e le gioie della vita, ricercando anche tra i nostri vecchi interessi magari un po’ assopiti.

Elevation
Miscela della gioia

Composto da lavanda, mandarino, elmi, mirto, sandalo hawaino, melissa, ylang ylang, e osmato per apportare la giusta dose di spenzieratezza, felicità, radiosità, leggerezza, soprattutto nei momenti di sconforto e di umore sotto i tacchi oserei dire per restare in tema umore post vacanza.

Citrus Bliss
Miscela tonificante

Composta da pompelmo, arancio amaro, mandarino, limone, lime e bergamotto. Aiuta a sollevare l’umore, favorisce la concentrazione e l’energia, un anti depressivo, calmante, motivante, apporta creatività, allegria e spontaneità

Balance
Miscela equilibrante
,

La perfetta sinergia tra gli oli essenziali di Abete rosso, Cannella Canfora (legno), Incenso, Tanaceto blu, Camomilla blu e olio di cocco frazionato, offre una fragranza seducente che promuove tranquillità relax. Inoltre è un ottimo radicante per il primo chakra e allo stesso tempo un elevante per il settimo chakra.

On Guard
Miscela della protezione

Composta da arancio selvatico, chiodi di garofano, cannella, rosmarino e eucalipto. Certamente la miscela più famosa ed utilizzata in doTERRA, la quale fornisce una valida alternativa naturale ed efficace al supporto del sistema immunitario. Protegge sia dalle minacce ambientali e stagionali, sia dai vampiri energetici. Ottimo il suo utilizzo come detergente per tutta la casa e l’igiene orale.

Può essere utile anche l’assunzione di integratori e quali nello specifico?

Come ho già avuto modo di spiegare il nostro organismo per espletare le sue regolari funzioni naturali necessità di vitamine, minerali e grassi saturi, e per la loro assunzione è meglio affidarsi agli esperti del settore e preferire prodotti testati, certificati come quelli di doTERRA.

 

https://www.pazienti.it/contenuti/malattie/depressione-post-vacanze

Microplex VMz
Complesso di principi nutritivi

Ottimamente bilanciato con vitamine, minerali, fitonutrienti e antiossidanti, utile quando c’è poca energia, o ci si ammala spesso, si hanno difficoltà digestive o sono presenti danni ossidativi alle cellule.

È composto da vitamine idrosolubili B e C, da vitamine liposolubili A, E e K e la vitamina D3, oltre ai macro-minerali (calcio, magnesio, ferro, iodio, zinco, selenio, rame manganese e cromo), inclusa la miscela di polifenoli (semi di pompelmo, melograno, agrumi ecc), l’estratto alimentare dalla verdura e la miscela protettiva per lo stomaco a base di zenzero (DigestZen).

vEO Mega
Omega Complex Vegan,
la cui funzione naturale antiossidante, antiinfiammatoria, antidolorifica, lo rende funzionale contro l’artrite, quale supporto per il sistema immunitario, per la concentrazione e disturbi dell’attenzione, calmante per l’iperattività, contro l’invecchiamento della pelle, la sindrome premestruale, la depressione post parto, la depressione e l’ansia, per i problemi cardiovascolari, la digestione, le funzioni cellulari, la pelle secca e altri problemi della pelle.

Composto di olio di alghe, semi di lino, sacha Inchi, borraggine, mirtillo rosso, melagrana, pompelmo, vit A, D3, E, diversi carotenoide, oli essenziali quali: carvi (cumino dei prati), chiodi di garofano, cumino romano, frankincense, camomilla tedesca, zenzero, menta piperita, timo e arancio.

a2z
Multivitaminico masticabile

Un integratore di nutrienti giornaliero completo per i bambini e per tutti coloro che ne sentono il bisogno soprattutto nei mesi invernali, durante le malattie e l’anzianità.

I suoi ingredienti principali sono le vitamine A, C, D3, E, B1/2/3/5/6/12, inoltre acido folico, biotina, calcio, ferro, iodio, magnesio, zinco, rame, manganese, potassio, colina, inositolo, ananas, melograno, bioflavonoidi del limone, spirulina, olio di girasole, crusca di riso, foglie di barbabietola, broccoli, riso integrale, carota, mango, mirtilli rossi, rosa canina, spinaci e estratto di acerola. Adatto anche ai bambini.

 

Mito2Max
Complesso di energia e stamina

È una formula di estratti vegetali standardizzati e cofattori metabolici che supporta la produzione di energia cellulare sana, la funzione mitocondriale ottimale, la capacità aerobica, e la resistenza naturalmente senza l’uso di stimolanti nocivi.

Per maggiori informazioni scrivimi qui.

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Cos’è il Pranayama, la gestione del respiro, e come si effettua?

Cos’è il Pranayama, la gestione del respiro, e come si effettua?

Stare bene? È anche una questione di respiro.

A questa attività, automatica e naturale, per lo più non si dà la giusta importanza o alcuna considerazione, se non stimolati magari dalla sua mancanza o dalle varie lievi o gravi patologie. Ritengo soprattutto che si tende generalmente a sottovalutare l’importanza vitale della respirazione quando, si parla di benessere. In realtà, respirare nella maniera corretta, incide invece enormemente sulla salute complessiva e non è un caso che, quando si è sotto stress o in tensione, questo stato di agitazione incida anche sul normale ritmo del respiro. Così come non è un caso che molte discipline, come per esempio lo yoga, diano molta enfasi alla gestione del respiro (pranayama). Infatti a prova di tutto quanto detto possiamo riscontrare che, in alcuni allenamenti dello sport si prevedano esercizi mirati atti a rafforzare l’attività respiratoria corretta e consapevole.

3 errori inconsapevoli compiuti per lo più dalla maggior parte delle persone:

  • Apena (trattenere costantemente il respiro involontariamente)
  • Toracica (respirazione prevalentemente tra il torace e le clavicole – infatti si sollevano spesso le spalle nell’inspiro – dalla vecchia tradizione “petto fuori e pancia dentro” – errore enorme che è diventato di uso comune e si vede soprattutto nella camminata di alcune persone che danno molta importanza ai pettorali)
  • Velocità (un respiro regolarmente molto accelerato.

Nell’ultimo articolo sui polmoni ho scritto che respirare bene vuol dire “volersi bene”, avere gioia di vivere nonostante le tempeste nella vita di tutti noi, poiché il respiro contiene un potere formidabile (il prana) e farne un uso consapevole può portare alla guarigione psico-fisica.

Nella MTC (medicina tradizionale cinese) ad esempio i polmoni sono lo specchio della gioia di vivere, accogliendo Qi (energia vitale) a pieni polmoni, e dare vita (Qi) a ciò che ci circonda.

Nella pratica e filosofia antica dello Yoga l’elemento fondamentale è il Pranayama (controllo dell’energia vitale), ovvero l’insieme di tecniche di respirazione che lo yoga insegna allo scopo di controllare (Yama) l’energia vitale (Prana).

Quali sono i 3 segreti per una ottimale gestione del nostro prana/qi – energia vitale attraverso la corretta respirazione?

  1. 3 modalità per incanalare il Prana/Qi
  • alla nascita attraverso la madre (più è vitale è l’energia della madre più la trasmetterà al bimbo – yoga in gravidanza)
  • con il respiro (il prana/qi viene “trasportato” grazie al respiro, pertanto più profondo è il respiro più prana accolgo nel mio corpo – yoga e corsi di pranayama e meditazione per calmare il respiro attraverso la calma nella mente)
  • con il cibo corretto (la corretta alimentazione ci permette di immagazzinare energia vitale – soprattutto frutta e verdura cruda, cibi freschi e poco elaborati, poco cotti e riscaldati).

In qualità insegnante di yoga, meditazione e coach, nonchè consulente del benessere e coltivando una alimentazione sana, so bene quanto sia importante dare peso alle nostre scelte, soprattutto in fatto di corretto stile di vita e cibo salutare.


Secondo gli yogi, la nostra principale fonte di Prana (forza vitale) è indubbiamente l’aria che respiriamo, seguita dai cibi e dalle bevande che introduciamo con l’alimentazione; il Prana dell’aria viene assorbito attraverso le mucose del naso ed i recettori nervosi dell’apparato respiratorio, mentre quello dei cibi e delle bevande viene captato dalle terminazioni nervose della lingua e della gola. Ne deriva che, nella pratica dello yoga, l’igiene del naso e della lingua assume un ruolo fondamentale ma complementare al perfezionamento delle tecniche respiratorie e alla cura della masticazione degli alimenti.

Prendersi il tempo per curare la propria salute passa anche attraverso la consapevolezza di ciò che immagazziniamo, anche attraverso la respirazione, smog, fumo, ambienti sempre chiusi con poca areazione, poco tempo passato all’aperto, nei boschi, le lunghe passeggiate, scegliendo il più possibile di andare a piedi, evitare le scale mobili, gli ascensori, il bus, ecc…

  1. 3 concetti fondamentali:
  • l’energia vitale è veicolata dal respiro
  • L’energia vitale è diretta dalla mente e dove si dirige la mente si incanala l’energia stessa
  • La respirazione è l’unica attività corporea che, pur essendo involontaria, può essere costantemente monitorata e controllata anche volontariamente.
  1. 3 tipologie di respirazione
  • Diaframmatica
  • Toracica
  • Clavicolare

La prima, detta anche diaframmatica, è quella in cui i polmoni si espandono maggiormente e fa in modo che avvenga anche una buona ossigenazione del sangue arterioso.

Importanza del Pranayama

Il respiro assume un ruolo fondamentale nella comunicazione tra conscio ed inconscio, e lo studio delle pratiche di respirazione consente un miglioramento del controllo di tutti gli stati emotivi, nonché dello stato di concentrazione mentale. La tecnica o il modo di respirare caratteristico dello yoga è definito PranaYama.

In fase di trattenimento (evitare in gravidanza o in presenza di gravi patologie) del respiro a polmoni pieni, l’energia si diffonde in tutto il nostro organismo, mentre nella fase di trattenimento a polmoni vuoti riusciamo a sperimentare la percezione del “nulla”; proprio per questo motivo, lo yoga da una grande importanza alla fase di trattenimento del respiro.

Questi esercizi sono stati sviluppati dagli antichi maestri per permettere al praticante di purificare il corpo energetico e di impadronirsi del controllo della propria mente attraverso il respiro. La mente infatti è strettamente collegata al respiro, e possiamo cogliere questo legame osservando che nei momenti in cui è più agitata, il respiro diventa meno armonioso e meno profondo. Attraverso il pranayama inoltre, il praticante può aumentare la sua energia vitale e migliorare il proprio stato di salute innescando i meccanismi di auto guarigione.

Le tecniche che riguardano la respirazione yogica si basano su un controllo ritmico del processo, in quattro fasi: inspirazione ed espirazione, con due intervalli in cui si trattiene il respiro. Così si arriva a fare respiri lenti, profondi e ritmici che aiutano la concentrazione, in modo da renderci sempre più in grado di controllare la nostra mente e le nostre emozioni. Con la respirazione yogica, il corpo si prepara all’attività di meditazione.

Lo yoga pertanto ha un effetto assai più profondo della mera Asana (posizione) acrobatica, bensì di posizione corretta, confortevole, duratura nel tempo che permetta di creare spazio, al fine di approfondire il respiro, la calma e la concentrazione mentale. Allora si avranno corpo, mente e spirito congiunti ed il benessere psicofisico.

Oltretutto non ci sono limiti di età per impararla e praticarla. E’ un ottimo rimedio contro l’ansia e da anche altri vantaggi: aiuta ad eliminare le tossine dall’organismo, migliora la circolazione sanguigna, facilita i processi digestivi, rinforza le difese immunitarie e favorisce la concentrazione.

“Come possiamo aiutarci a ricordare di respirare “vita” più volte al giorno?”

Come possono aiutare gli oli essenziali per effettuare una buona respirazione?

Con l’aiuto degli oli essenziali (un vero e proprio concentrato di forze della natura a sostengo del nostro apparato respiratorio, oltre a tutto il corpo e la mente), scegliendo l’aroma che preferite. Per il respiro comunque consiglio di vedere il mio video e leggere il rispettivo articolo, sull’apparato respiratorio, in ogni caso: ecupalipto, air, menta piperita, menta spicata, lavanda, raventsara, alloro, e anche altri oli calmanti. È molto importante soprattutto averli sempre in diffusione in casa, in ufficio, in auto, e addosso.

Pratica di pranayama

le 3 tipologie

Siediti comoda e confortevole con la schiena eretta e rilassa tutto, fai qualche naturale respiro e poi fanne almeno 3 profondi.

Inizia ad inspirare contando 4 secondi ed espirando 4 secondi, continua così per 3 respiri.

A questo punto iniziamo la respirazione del quadrato, sconsigliato il trattenimento del respiro per le donne in gravidanza o per le persone con importanti patologie, meglio chiedere prima il proprio medico, in ogni per tutti loro è altamente consigliato eseguire la pratica, ma senza trattenere.

Esegui un inspiro di 4 secondi, trattieni per 4 secondi, poi espira per 4 secondi, trattini a polmoni vuoti altri 4 secondi, e continua così per altri 3 respiri.

Ora appoggia le mani sull’addome e rifai 3 volte l’esercizio portando tutta la tua attenzione all’addome ed immagina di avere una sfera energetica nel tuo addome, ogni volta che inspiri questa si espande, ed espande l’addome. Quando espiri l’addome di contrae e poi ricomincia.

Passa poi per altre tre volte spostando le mani al torace, sui fianchi alti e senti il torace espandersi nelle tue mani.

Spostati infine sulle clavicole, qui presta maggior attenzione al petto che si espande verso l’alto.

Alla fine dell’esercizio resta anche per un po’ tranquilla e osserva il tuo respiro e la tua mente, in che stato ti trovi? Com’è il respiro?

Prossimamente condurrò un corso di 5-10 lezioni di tecniche della respirazione (pranayama) on line via zoom.

Contattami per i dettagli

Namastè Karuna

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I nostro apparato respiratorio

I nostro apparato respiratorio

Cos’è e come tenere sano il nostro apparato respiratorio in modo semplice, antico e naturale

Respirare bene vuol dire volersi bene, avere gioia di vivere nonostante le tempeste nella vita di tutti noi.

Il respiro contiene un potere formidabile (il prana) e farne un uso consapevole può portare alla guarigione fisica. L’apparato respiratorio è composto da naso, bocca, faringe, laringe, trachea, bronchi, la gabbia toracica, il diaframma e i muscoli intercostali. Attraverso la trachea, i bronchi e i bronchioli, l’aria giunge agli alveoli, la struttura interna dei polmoni. La ventilazione dei polmoni si ottiene tramite il movimento della cassa toracica e del diaframma e si suddivide nelle due fasi di inspirazione ed espirazione.

L’inspirazione si realizza quando si contraggono i muscoli intercostali che spingono la cassa toracica verso l’alto e verso l’esterno e, nello stesso tempo, si contrae il diaframma verso il basso. Si verifica un’espansione che produce nei polmoni una pressione negativa (Legge di Boyle). L’espirazione si realizza quando il diaframma e i muscoli tra le costole si rilassano.

La respirazione ha come scopo principale quello di provvedere da una parte a rifornire costantemente l’organismo di ossigeno, necessario per l’attività metabolica e dall’altra di espellere l’anidride carbonica, meglio chiamata biossido di carbonio. Oltre un secolo fa, durante la rivoluzione industriale, si ritenne già che il principale responsabile del gas serra nell’atmosfera terrestre fosse proprio il biossido di carbonio prodotto dalle attività umane. La una sua produzione incontrollata di anidride carbonica contribuisce al surriscaldamento globale per il 70%. Nel 1896 Svante Arrhenius, mise in relazione la concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera con la temperatura dell’atmosfera. Tale relazione fu chiarita maggiormente da molti studi successivi; in particolare l’Organizzazione Mondiale della Meteorologia (WMO) ha evidenziato un costante aumento della concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera, dal valore di 280 ppm prima della seconda rivoluzione industriale fino al valore record di 407,8 ppm del 2018, mai raggiunto prima negli ultimi 800.000 anni.

In base a questi studi e dichiarazioni viene da chiedersi quali sono allora le controindicazioni sulla mascherina imposta per lunghi periodi? Come abbiamo detto sopra, il biossido di carbonio è scarto e in quanto tale non deve essere inalata nuovamente

 

Polmoni

La loro funzione è di garantire l’interscambio di ossigeno e biossido di carbonio (attraverso la respirazione).

L’ossigeno entra nel sangue per mezzo dell’inspirazione, mentre l’espirazione espelle il biossido di carbonio, scarto gassoso prodotto sempre dalle funzioni metaboliche. Essi garantiscono che l’organismo abbia a disposizione l’ossigeno necessario per mantenere in vita le cellule. Il polmone destro è più grande del sinistro in quanto quest’ultimo ospita parzialmente il cuore.

Quali sono i rimedi e le sane abitudini che possono aiutarci a mantenere sano il nostro apparato respiratorio?

 

Pranayama

Uno degli elementi fondamentali della pratica Yoga è il Pranayama (controllo dell’energia vitale), ovvero l’insieme di tecniche di respirazione che lo yoga insegna allo scopo di controllare (Ayama) l’energia vitale (Prana).

Questi esercizi sono stati sviluppati dagli antichi Maestri per permettere al praticante di purificare il corpo energetico e di impadronirsi del controllo della propria mente attraverso il respiro. La mente infatti è strettamente collegata al respiro, e possiamo cogliere questo legame osservando che nei momenti in cui è più agitata, il respiro diventa meno armonioso e meno profondo. Attraverso il pranayama inoltre, il praticante può aumentare la sua energia vitale e migliorare il proprio stato di salute innescando i meccanismi di auto guarigione.

Lo Yoga pertanto ha un effetto assai più profondo della mera Asana (posizione) acrobatica, bensì di posizione corretta, confortevole, duratura nel tempo che permetta di creare spazio, al fine di approfondire il respiro e la calma e concentrazione mentale. Allora si avranno corpo, mente e spirito congiunti ed il benessere psicofisico.

“Con la respirazione yogica il corpo diventa forte e sano; il grasso superfluo scompare, il viso si fa luminoso, gli occhi scintillano, un fascino particolare emana da tutta la persona. La digestione si svolge con facilità. Il corpo si purifica interamente e la mente diviene calma, obbediente. La pratica costante apporta felicità e pace.”

Swami Sivananda

 

Alimentazione

Per aiutare l’apparato respiratorio è bene evitare ovviamente il fumo, gli ambienti con livello alto di smog, la sedentarietà, le bevande contenenti caffeina e alcol. Meglio stare lontano da cibi che provocano muco, soprattutto latticini, farine e riso bianco, e alimenti trattati industrialmente.

Prediligere sempre ed in ogni caso frutta e verdura fresca e cruda che contiene vitamina C, indispensabile per un corretto sostegno del sistema immunitario. I cereali vanno preferiti integrali, e possibilmente in chicchi, il riso rosso, nero o integrale affinché possiamo assimilare tutti i nutrienti necessari al nostro organismo di funzionare correttamente.

Alla fine di ogni pasto è bene alzarsi da tavola con un leggero senso di “non era abbastanza”, ma è difficile per tutti noi, allora aumentando il consumo di frutta e verdura si tenderà meno a consumare cibi più preparati e spesso meno digeribili.

Per la digestione, dopo pasto, meglio optare per rimedi naturali che ci aiutano a digerire dopo un pasto lievemente più pesante (zengest), seguito da Vajrasana, la posizione del diamante. Siediti a terra sulle ginocchia, con i glutei sui talloni, se ti riesce difficile per le ginocchia, metti dei cuscinoni oppure dei mattoni sotto i glutei per proteggerle, oppure seduta su una sedia. Appoggia le mani sulle ginocchia, palmi in su, schiena diritta, spalle rilassate, mento rientrato leggermente verso il petto, affinché tutta la vostra colonna sia in verticale. Inspira profondamente riempendo gentilmente il tuo addome facendo scendere il diaframma a massaggiare tutti gli organi, apporta il più possibile ossigeno in questa zona per aumentare il processo di digestione, allungando e approfondendo il respiro, e calmare la mente. Puoi restare nella posizione per 5 minuti o puoi eseguire 33 profondi respiri per aumentare la concentrazione e calmare la mente, al fine di permettere all’organismo di compiere il suo dovere naturalmente.

Altamente sconsigliata la passeggiata subito dopo i pasti in quanto l’energia viene così distribuita su tutto il corpo e non va a convogliare invece dove ne avrebbe più bisogno, la digestione. Meglio fare l’esercizio prima o due ore dopo i pasti. Anche il sonno pomeridiano è altamente sconsigliato subito dopo i pasti, vi alzerete infatti spesso con un grande mal di testa e un senso di spossatezza generale, soprattutto chi non è abituato. Meglio una buona lettura, o Vajrasana, e preferire una camminata lenta e consapevole con attenzione ad ogni passo, uno dopo l’altro seguendo il respiro.

Gli Oli essenziali

 

Oli essenziali sono estratti aromatici naturali liquidi presenti in varie parti delle piante quali: semi, cortecce, foglie, steli, radici, fiori, frutti, ecc. L’estrazione avviene attraverso distillazione a vapore o spremitura a freddo. Essi fungono da difesa della pianta e supportano il suo sistema immunitario e così possiamo avere anche noi questi benefici: disinfettante, antisettico, antimicrobico, germicida, antibiotico, antibatterico, antimicotico, disinfettante, repellente per gli insetti e deodorante.

 

Quali oli essenziali possono contribuire ad un corretto e sano funzionamento del nostro apparato respiratorio?

Air
Olio essenziale | 15 ml

La miscela balsamica/del respiro Air a base di Lauro, Menta Piperita, Eucalipto, Melaleuca, Limone, Ravensara e Cardamomo favorisce una sana funzione respiratoria, liberando le vie aeree.

Perfetta da diffondere di notte per favorire un sonno sereno e riposante, soprattutto in presenza di raffreddore o influenza.

Eucalipto
15 ml

 

L’olio essenziale di Eucalipto conosciuto per le sue innumerevoli proprietà che contribuisce a liberare le vie respiratorie, è utile in caso di raffreddore, mal di testa, asma, bronchiti, congestione, sinusite e cistite. supporta il Sistema respiratorio in generale

Menta Piperita
15 ml

 

La Menta Piperita è un olio dai molteplici usi ed offre diversi benefici per la salute: promuove una buona funzione respiratoria, sollievo per la sinusite, allevia il mal di stomaco, i crampi e dolori muscolari, il mal di testa, la nausea, la sinusite, abbassa febbre e le vampate di calore e addirittura aumenta le prestazioni fisiche durante lo sport e dona anche un senso si sazietà.

Provate a mettere una goccia sul palato per riprendere una respirazione libera e profonda.

miscela On Guard (miscela protettiva)

È una miscela contenente wild orange, chiodi di garofano, cannella, rosmarino ed eucalipto, ed è stata rielaborata da doTerra, azienda leader di produzione di oli essenziali di elevata purezza e qualità, che ne ha fatto uno dei suoi cavalli di battaglia, in quanto ottima come protezione contro agenti biologici infettivi come virus influenzali e parainfluenzali, nonché dai “parassiti energetici”, vale a dire personalità dominanti e altre influenze negative rinforzando la personalità e la capacità di vivere la propria individualità.

“On Guard, permette di rinforzare se stessi, la propria capacità di vivere la propria vita, aiuta a creare i propri confini e difendere i propri spazi dai “virus emotivi”.”

Frankincense (Incenso)
(miscela di tre oli essenziali di resina della Boswellia carteri, frereana e sacra)

Il Re degli oli, uno dei più preziosi del mondo antico grazie anche alla sua versatilità. È ritenuto il killer del cancro grazie all’alto contenuto di monoterpeni, anti tumorale, rigenerante, immunostimolante, sedativo, spirituale, antidepressivo, induce la morta delle cellule tumorali a catena. I monoterpeni si trovano negli oli essenziali di molte piante, tra cui frutta, verdura ed erbe. Essi impediscono il processo di cancerogenesi sia nella fase di avvio che in quella di promozione/progressione e sono efficaci nel trattamento dei tumori precoci e avanzati.

1 goccia sotto la lingua tutti i giorni, in caso di bisogno anche due volte, come integratore e come ristrutturante cellulare.

Le ricette


Asma può avere diverse cause tra cui uno principale sicuramente lo stress.

Ricetta semplice massaggiare 2 gocce di lavanda sul petto con dell’olio di cocco frazionato per calmare mente e respiro

Mettere 2 gocce della miscela air nei palmi delle mani e inalare almeno per 12 profondi respiri, lunghi e lenti, più volte al giorno, cercando sempre di prevedere gli attacchi, osservando le emozioni

Tenere sempre un roll on 10ml con 15 gocce air, 5 eucalipto, 5 incenso e 5 lavanda e spalmare più volte come un profumo, nei punti riflessi e sul petto.

 

Soprattutto in caso di asma sono da ridurre i grassi animali e il burro; privilegiare invece alimenti ricchi di selenio come aglio, cipolle, broccoli, cavoli, cetrioli, germe di grano, cereali integrali. Evitate, soprattutto in caso di asma allergica, cioccolato, frutta secca, uova, carne, latte e latticini, che potrebbero scatenare difficoltà respiratorie.

 

La bronchite, i cui sintomi sono tosse, affanno e catarro, può essere trattata con 2 gocce di eucalipto sul petto, che può essere diluito con 2-4 gocce di olio vettore, dipende dalla sensibilità della pelle. Diffondere nell’ambiente.

 

La congestione è un  blocco delle cavità nasali, dei seni paranasali e della parte alta del tratta respiratorio, a causa dell’aumento della produzione di muco. Alcuni rimedi:

Diffondere air, far cadere 1 goccia di eucalipto e di pepper mint nel piatto della doccia, durante la doccia, inalandole il vapore. Inalare direttamente dalla bottiglietta.

 

Per calmare la tosse mescolare

1 goccia eucalipto e 1 di limone con un cucchiaio di sciroppo d’acero. Poi mescolare 1/3 del preparato con 1 bicchiere di acqua tiepida e bere lentamente.

Inoltre le caramelle di on guard e di air

Diffondere entrambi gli oli

Mettere una goccia di melaleuca sulla lingua

Mettere 1 goccia di on guard o incenso sotto la lingua.

 

Per una tisana per tosse e il mal di gola preparare la seguente ricetta da assumere diverse volte al giorno per almeno 3 giorni:

2 parti di tussillagine (Tussilago farfara)

2 parti di altea (Althaea officinalis)

2 parti di issopo (Hyssopus officinalis)

1 parte di semi di anice (Pimpinella anisum)

1 parte di liquirizia (Glycyrrhiza glabra).

Lasciare macerare per 20 minuti in un tazza bollente e bere l’infuso ancora caldo, aggiungendo quando è tiepido, a discrezione una goccia di miscela On Guard, oppure gli oli essenziali di melaleuca, eucalipto o limone. (https://www.cure-naturali.it/enciclopedia-naturale/salute/organi/sistema-respiratorio.html).

 

Per l’Iperpnea (aumento della respirazione affannosa) il miglior olio esseniale è l’ylang ylang

 

Per le pleurite sono consigliati il cipresso ed il timo, da utilizzare aromaticamente tramite inalazioni nel palmo della mano e via diffusore.

 

In caso di polmonite sono altamente consigliati la miscela air, on guard, timo, cannella, eucalipto e origano

Soprattutto air e on guard in diffusione

Ho avuto ottimi risultati su clienti con queste due miscele

 

Per apportare e per gestire l’ossigeno nel corpo vanno benissimo l’olio di incenso, sandalo e cedro, da inalare profondamente.

 

COPD (malattia polmonare ostruttiva cronica)

Le precauzioni e raccomandazioni che tutti sappiamo sono sempre al bando fumo, alcol, cibi industriali, sedentarietà ecc., come sopra già evidenziato. Gli oli che possono aiutare sono eucalipto per aumentare il respiro, lavanda per calmare la mente, wild orange quale anti ossidante bergamotto per il sistema nervoso, incenso e mirra da secoli utilizzati per la respirazione. Tutti questi oli essenziali di doterra possono essere ingeriti, annusati, diffuso e utilizzati diluiti topicamente per una tripla funzione di supporto.

 

Tumore:

15 gocce di Frankincense con 1 cucchiaio di olio di cocco frazionato per clistere notturno a scopo ritentivo)

Roll on da 5ml con 20 gocce di lavanda e olio di cocco frazionato e applicare spesso sul petto, polsi, collo e sotto i piedi, inoltre sui palmi delle mani e inalare profondamente con la pancia, per calmare il respiro e aumentare l’apporto di ossigeno, e curativo per rigenerare le nuove cellule insieme a Frankincense

 

Se ti interessa avere più info contattami, ti riciamerò appena possibile,

Namastè Karuna

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Quali oli essenziali possiamo utilizzare per le pulizie quotidiane?

Quali oli essenziali possiamo utilizzare per le pulizie quotidiane?

La diluizione consigliata degli oli essenziali:


5 gocce in 2 – 3 tazze per lavori semplici
10 – 15 gocce in 3 tazze per grasso e pavimenti
20 gocce in 3 tasse per macchie particolarmente ostinate
8-9 gocce in un diffusore tipo doTERRA fino a 40mq ed è molto meglio utilizzare i diffusori anziché le prese elettriche con sostante sintetiche, per aromatizzare, disinfettare e purificare l’aria.

Gli oli essenziali
per la pulizia della casa

lavanda doterra

Lavanda

L’olio essenziale di lavanda è utile soprattutto per preparare sacchetti per profumare l’armadio in modo naturale, insieme ai fiori secchi di lavanda. Lo potrete unire ad acqua e bicarbonato per preparare uno spray per profumare la biancheria:

(250 ml d’acqua, 10 gocce di olio essenziale di lavanda, 1 cucchiaino di bicarbonato).

È perfetto inoltre per profumare e purificare gli ambienti, gli armadi, le farfalline in cucina e come ammorbidente ad ogni lavaggio.

Melaleuca

L’olio essenziale di melaleuca nelle pulizie ecologiche è utile soprattutto per le sue proprietà antibatteriche e antimuffa. Potrete dunque unirlo ai vostri detersivi ecologici e potenziarli, oppure usarlo per autoprodurre dei rimedi antimuffa, ad esempio miscelandolo con il bicarbonato o con l’alcol alimentare.

Se non amate l’odore dell’olio essenziale di melaleuca, scegliete lavanda come antimuffa e eucalipto o limone per le proprietà antibatteriche.

lavanda doterra

Limone

L’olio essenziale di limone è un prodotto multiuso utile per disinfettare le superfici resistenti della casa, con particolare riferimento al bagno, alle piastrelle e ai sanitari. Lo potrete utilizzare in poche gocce per profumare i vostri detersivi e per il vostro ambiente in diffusione. Aggiungere 1-2 gocce nella lavastoviglie per eliminare i cattivi odori.

Cannella

L’olio essenziale di cannella aiuterà a profumare la casa e gli armadi in modo naturale. All’interno di armadi e cassetti aiuterà a proteggere gli abiti dalle tarme. Allo stesso scopo si rivelano efficaci anche lavanda, patchouli e cedro.

On Guard

La miscela on guard è una miscela contenente wild orange, chiodi di garofano, cannella, rosmarino ed eucalipto che la rendono la soluzione ideale per sostenere e stimolare le difese immunitarie del nostro organismo oltre che per la pulizia e la disinfezione delle superfici, in quanto elimina i batteri ed i virus presenti.

Diffuso aiuta ad eliminare i germi patogeni presenti nell’aria, aggiungere a dell’acqua per ottenere un detergente multiuso per le varie superfici.

Abbiamo anche lo spray disinfettante già pronto: on guard mist.

Purify

La miscela purify è miscela MUST HAVE composta di agrumi e pino lasciando una fragranza fresca e ariosa sulle superfici e nell’ambiente, elimina rapidamente i cattivi odori e deterge tutta la casa in modo efficace. Contiene limone, lime e pino, rinomati per le loro proprietà depurative, oltre a quelli di Abete siberiano e austriaco che rinfrescano l’aria. L’aggiunta di citronella, melaleuca e cilantro regala a questa miscela un aroma invitante. Lo utilizzo a volte anche puro.

Per rinfrescare gli ambienti più piccoli (come l’auto) aggiungere alcune gocce di purify ad un batuffolo di cotone e posizionarlo in una bocchetta di ventilazione. Aggiungere alcune gocce al ciclo di risciacquo della lavatrice per eliminare gli odori.

Come scegliere gli oli essenziali per le eco-pulizie

 

Antibatterici: on guard, purify, melaleuca, lavanda, limone, lime, timo, cannella e menta piperita.

Antimuffa: on guard, chiodi di garofano, cannella, timo, origano, rosmarino, lavanda, purify e melaleuca.

Diffondere e/o miscelare 10 gocce degli o.e. a piacere in 60ml di acqua per lo spray.

Profumato: 200ml di acqua di rubinetto & 200ml di aceto di mele & 15 gocce di miscela purify & 10 gocce di olio essenziale di cannella

Il Tea Tree Oil è molto efficace contro la muffa, ma il suo odore molto forte, non è gradito da tutti. Per questo potrete sostituirlo con purify e di cannella, che hanno proprietà antimicotiche e un profumo più gradevole. Utilizzare l’aceto di mele invece dell’aceto di vino bianco permette di arginare i cattivi odori. Mescolate gli ingredienti, versateli in uno spruzzino e agitate prima dell’uso.

Antisettici: limone, menta, geranio, eucalipto, lavanda, timo, melaleuca.

Profumare: arancio dolce, lavanda, limone, menta, purify, salvia, geranio e eucalipto.

Zanzare: terrashield, lavanda, basilico, lemongrass, citronella, patchouli e purify. Una volta che abbiano già punto mettere direttamente lavanda.

Spray Detergente multiuso

0,5 litri di acqua tiepida
3 cucchiaini aceto di mele biologica
1 cucchiaino di bicarbonato
60 gocce di olio essenziale (possono essere miscelati tra loro anche le miscele)

Per la mia pulizia regolare per tutta la casa in genere utilizzo: on guard, lemon, purify e melaleuca.

Deodorane per bagni in spray

5-8 gocce di o.e. (ad esempio 5 di pompelmo e 1 di menta piperita) in 30ml di spray con acqua

 

Unto o gomma dagli indumenti:

limone o citrus bliss per rimuovere, provando prima in un punto poco visibile per assicurarsi che non venga danneggiato il tessuto.

Sugli oggetti direttamente limone, lime per le macchie d’unto più ostinate.

 

Bucato

Aggiungere 2-3 gocce di on guard, purify, origano e/o melaleuca per eliminare batteri e germi al lavaggio.

Lavanda per l’ammorbidente.

 

Asciugatura

Aggiungere 1-3 gocce di limone negli ultimi 5 minuti per eliminare odori indesiderati al bucato

 

Mobili

Per lucidare versare poche gocce di limone o purify su un panno asciutto e strofinare il legno.

 

Armadi scarpiere o cassetti

Aggiungere 1 volta al mese alcune gocce di lavanda, purify, pompelmo o citrus bliss direttamente su una cruccia di legno, o un medaglione preposto (come quelli in gesso che ogni tanto ci dona doTERRA), oppure in un diffusore naturale di pietra lavica.

 

Vetri

1 litro d’acqua
2 cucchiai di aceto
5 gocce di olio essenziale di limone
5 gocce di olio essenziale di eucalipto

Mescolare l’aceto e gli oli essenziali e unirli all’acqua versando poi il tutto in uno spruzzino con l’aiuto di un imbuto. Agitate ogni volta prima dell’uso può essere utilizzato anche per la pulizia delle maniglie delle finestre e delle porte. Si conserva a lungo.

 

Detergente per pulire la lavastoviglia

2 tazze di aceto di mele (circa 0,5 litri) & 10 gocce di limone

Rimuovere la rastrelliera inferiore della lavastoviglie per pulire il fondo con un panno inumidito con acqua saponato e rimuovere i resti di cibo e rimetterla. Versare l’aceto e il limone in una tazza o contenitore adeguato e posizionarlo sulla parte superiore. Accedere la lavastoviglie (vuota) sulla temperatura più alta per un ciclo completo.

 

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